28 GENNAIO ROMA CASA DEL CINEMA PRESENTAZIONE CALENDARIO 2016 DEL CITES

28 Gennaio 2016 (13:59) in News

JGI e CITES insieme per la difesa delle Grandi Scimmie-Il Calendario CITES 2016

28 gennaio 2016 ore 15.30-Roma, Casa del Cinema

 Il tradizionale calendario 2016 della CITES del Corpo Forestale dello Stato è dedicato quest’anno alle Grandi Scimmie e alla missione del Jane Goodall Institute impegnato dal 1977 per la difese delle scimmie antropomorfe. Il calendario sarà presentato giovedì 28 gennaio a partire dalle ore 15.30 alla Casa del Cinema, Roma con un seminario dal titolo “Traffico di specie protette e terrorismo. Un approccio integrato tra conservazione e contrasto alle finanze del terrore”. L’evento sarà dedicato in particolare alla relazione fra terrorismo e traffico illegale di specie protette e vedrà la presenza, tra gli altri, delle autorità del Corpo Forestale dello Stato, della presidente JGI Italia Daniela De Donno, del professore Enrico Alleva (Istituto Superiore di Sanità) e del  procuratore generale di Roma Giovanni Salvi.

DOMENICA 31 GENNAIO VISITA GUIDATA A MONTERANO CON GUIDO PROLA

26 Gennaio 2016 (10:52) in News

Domenica 31 gennaio la guida naturalistica Guido Prola organizza una visita guidata nella Riserva Monterano

Per Info:www.facebook.com/Visite-guidate-Naturalistiche-a-cura-di-Guido-Pr ola-594349767277822

CANALE MONTERANO SU BORGHI D’ITALIA TV2000

26 Gennaio 2016 (10:15) in News

PER CHI SI FOSSE PERSO LA VISIONE DEL SERVIZIO ANDATO IN ONDA NELLA RUBRICA BORGHI D’ITALIA SU TV2000, ECCO IL LINK PER VEDERLO:www.youtube.com/watch

BUONA VISIONE

MONITORAGGIO CHIROTTERI IN RISERVA

25 Gennaio 2016 (14:05) in News, Carta d’Identità

Il giorno 22 gennaio il personale della Riserva, come ogni anno durante il periodo invernale, ha effettuato il controllo delle cavità utilizzate dai Chirotteri per lo svernamento (ibernacoli). Anche quest’anno l’attività di monitoraggio, nell’ambito di un più vasto progetto a scala regionale (Rete di Monitoraggio Chirotteri) ha avuto riscontro positivo: è stata verificata la presenza di una consistente colonia di Rinolofo Eurìale (Rhinolophus euryale), specie considerata “Vulnerabile” con riferimento all’intero areale di distribuzione. Tutti i dati raccolti permetteranno di progettare interventi di tutela sulle cavità frequentate da queste specie considerate importanti indicatori ambientali. 

                            

Vandalismo sulle auto della Riserva della Duchessa

12 Gennaio 2016 (14:38) in News

Solidarietà con i nostri colleghi della Riserva della Duchessa per l’atto vandalico subito. Riportiamo di seguito l’intervento del Direttore della Direzione Ambiente e Sistemi Naturali  Dott. Vito Consoli

ADESSO BASTA!
Così  è  la  vita:è capace di regalare  gioie,  emozioni,  entusiasmi, ma  anche  di  suscitare  dispiaceri,dolore, sdegno e persino rabbia.
Ieri, domenica, ero al Parco dei Monti Simbruini, insieme a diverse centinaia di persone, a vivere la fantastica  esperienza  del  Winter  trail;  tredici  chilometri (o  cinque,  per  i  meno  allenati)  di  corsa  e marcia  circondati  dalla  natura  del  più  grande  parco  regionale  del Lazio,  a  contatto  con  le  faggete ormai  spoglie,  la  terra,  la  neve,  contagiati  dalla  passione  di  tutti  coloro  che  hanno  collaborato all’organizzazione:  un’attivissima  associazione  locale,  soprattutto,  ma  anche  istituzioni  come  lo stesso Parco, il Corpo Forestale dello Stato, il Comune di Subiaco e diversi altri operatori e
cittadini della zona.
Un’esperienza che ci ha emozionato, divertito, entusiasmato,consapevoli che a renderla possibile è stato il lavoro di tanta gente, la capacità di collaborare con un comune obiettivo, ma anche l’opera di tutela del Parco, senza la quale tutta la bellezza di cui abbiamo goduto sarebbe in pericolo.
Poi, terminata la corsa, le premiazioni, le risate con vecchi e nuovi amici, le pacche sulle spalle, le fotografie  e  uno  spuntino  ristoratore  salgo  in  macchina  per  tornare a  Roma,  accendo  il  cellulare  e arriva la doccia fredda. Arriva con un SMS di Giampiero, un bravissimo collega che lavora, insieme a  diversi  altri,  alla  Riserva  Naturale  delle  Montagne  della  Duchessa,  un  posto  altrettanto  bello  e ricco  di  natura  di  quello  in  cui  avevo  appena  corso.  “Questa  notte  -  diceva  il  messaggio  –  è  stata bruciata un’auto dei guardiaparco e a un’altra sono state tranciate le gomme”.
Dispiacere, sdegno, rabbia, persino una specie di dolore fisico; questo si prova a leggere una notizia del  genere. Questo  avvenimento,  gravissimo,  segue  a  pochi  giorni  di  distanza  un  fatto  analogo avvenuto alla Riserva Naturale Nazzano, Tevere-Farfa, ma a cose così non si fa l’abitudine; anzi, la prima reazione è quella di dire “adesso basta! È ora di finirla”.
È  ora  di  finirla  con  questi  vili  atti  di  intimidazione;  è  ora  di  finirla  con  chi  tenta  di  instaurare  nei nostri  territori  un  contesto  mafioso,  in  cui  qualcuno  cerca  di  imporre  arbitrariamente  la  propria influenza   a   danno   delle   istituzioni
pubbliche; è ora   di   finirla   soprattutto   col   clima   di delegittimazione  in  cui  operano  sempre  più  spesso  le  aree  protette,accusate  di  soffocare  il benessere sociale ed economico a causa dell’imposizione di vincoli eccessivi, inutili, asfissianti.
In  questo  clima,  infatti,  i  comportamenti  impropri  o  addirittura criminali  trovano  il  terreno  di coltura ideale per manifestarsi e in qualche modo giustificarsi.
Diciamolo  chiaramente:  chi  brucia  i  mezzi  di  un  parco  non  è  un  povero  cittadino  oppresso  dai vincoli  del  parco;  è  un  delinquente  che  non  vorrei  mai  avere  non  solo  come  amico,  ma  neppure come vicino di casa.
Vincoli  eccessivi?  Ma  di  cosa  stiamo  parlando?  Non  sono  proprio  quei vincoli  a  permettere l’organizzazione di un trail come quello del Parco dei Monti Simbruini in uno scenario incantevole?
Ieri quasi tutti i partecipanti al trail, spesso accompagnati da familiari, hanno mangiato nei ristoranti della  zona,  hanno  frequentato  i  bar  di  Livata  e  tutti  si  sono  ripromessi  di  ritornare  altre  volte  per godere delle bellezze del Parco.
L’impresa che hanno davanti le aree protette non è quella di diminuire il livello di tutela, ma quella di  valorizzare  i  vincoli,  consentendo  a  questi  ultimi  di  dispiegare  tutti  i  loro  effetti  positivi,  anche sotto il profilo socioeconomico.
E poi, consentitemi questa considerazione a margine, sono davvero così tanti i vincoli imposti dalle aree protette? Anche questa è una leggenda da sfatare.
Mi  capita  di  frequente  che  qualche  cittadino  che  vive  oppure  opera  all’interno  di  un’area  protetta dica:  “Non  è  giusto,  sono  sfortunato;  io  sto  nel  parco  e  non  posso  fare  niente,  mentre  quelli  che stanno appena fuori dai confini del parco possono fare quello che vogliono”.
Niente  di  più  sbagliato. Dove  sta  scritto che fuori  dai  parchi  si  può fare  tutto  quello che  si  vuole?
Non  ci  sono  forse  i  piani  regolatori?  Non  ci  sono  i  piani  paesistici  (peraltro nell’attuale  quadro normativo italiano sono proprio questi a definire i principali livelli di tutela, sia dentro che fuori le aree protette)? Non ci sono regole che riguardano aspetti sanitari, di sicurezza e così via? E allora, qual è la differenza? Cosa produce la leggenda secondo la quale solo chi vive od opera nei parchi  deve  rispettare  le  regole?  La  risposta  è  in  realtà molto  semplice:  nelle  aree  protette  c’è  più controllo, c’è chi quelle regole vuole farle rispettare e per questo lavora ogni giorno con impegno e passione.  Fuori  non  è  sempre  così:  per  superficialità,  per  impreparazione,  per  inadeguatezza  dei mezzi  a  disposizione  e  in  certi  casi  anche  in  nome  di  piccoli  interessi  elettorali  o,  peggio,  di interessi non legittimi, talvolta le regole vengono messe da parte.
Oggi  i  parchi  sono  importanti  presidi  ambientali,  ma  anche  presidi di  legalità  ed  è  contro  questa situazione  che  si  battono  i  delinquenti  che  bruciano  i  mezzi  delle  aree  protette.  Isoliamoli; facciamoli  sentire  quello  che  sono:  dei  vigliacchi,  dei  criminali.  E  facciamo  invece  sentire  molto forte  la  nostra  solidarietà  a  tutte  le  aree  protette;  anche perché  senza  legalità  non  può  esserci nessuno sviluppo socioeconomico.
È una battaglia in cui dobbiamo essere impegnati tutti. Se la perderemo, a rimetterci non sarà solo la natura. È in gioco il futuro della nostra società, sono in gioco i valori e la libertà delle persone per bene.

Quindi diciamo tutti insieme: “Adesso basta!”

Vito Consoli
Direttore Regionale Ambiente e Sistemi Naturali

 
 
 
 
 
 

BORGHI D’ITALIA: CANALE MONTERANO IN TV

12 Gennaio 2016 (12:39) in News

Questo fine settimana su TV2000 andrà in onda un servizio su Canale Monterano all’interno della rubrica Borghi d’Italia.

Buona visione!

Attività 2015: un anno ricco di iniziative e di impegno in tutti i settori

8 Gennaio 2016 (13:03) in News

Diamo di seguito un breve sunto dell’attività svolta dalla Riserva Naturale nel 2015 nell’ambito dei suoi compiti istituzionali e delle direttive impartite dagli enti di riferimento (Regione Lazio, Comune di Canale Monterano).
La “normale amministrazione” dell’area protetta ha visto il personale impegnato nei diversi campi di intervento, dalla vigilanza e repressione degli illeciti al monitoraggio, dal rilascio di permessi ed autorizzazioni di competenza alla gestione del flusso documentale, dall’attività educativa e formativa all’assistenza ai fruitori dell’area naturale protetta.
Il personale di vigilanza ha operato per la prevenzione e la repressione degli abusi collaborando con la direzione e gli altri settori dell’ufficio per altri compiti d’istituto quali le istruttorie per il rilascio di nulla osta. Buoni risultati sono stati ottenuti dai Guardiaparco nella lotta agli incendi boschivi in cui, grazie alla collaborazione con le altre istituzioni (in particolare il Comune e il suo gruppo di Protezione Civile, e il Corpo Forestale dello Stato), l’attività di prevenzione ha permesso di ridurre al minimo gli incendi stessi.
La stretta collaborazione tra personale tecnico e di vigilanza ha permesso di proseguire ed ampliare le attività di monitoraggio naturalistico, sia nell’area protetta sia nel Sito di Importanza Comunitaria del Fiume Mignone. Molti monitoraggi sono attualmente effettuati in collaborazione con l’Agenzia Regionale Parchi e con le altre aree protette regionali, con metodi standardizzati che permettono studi diffusi su tutto il Lazio come richiesto dalla direttiva comunitaria Habitat. Risultati molto positivi provengono dal monitoraggio dei chirotteri (pipistrelli) di cui la Riserva Naturale sembra essere un vero hot spot a livello regionale. Nell’ambito della Rete Regionale di Monitoraggio dei Rapaci Rupicoli, nel 2015 la coppia di Falchi pellegrini della Riserva Naturale ha concluso con successo la nidificazione con l’involo di quattro giovani, un numero eguagliato da sole altre due coppie sul totale delle 42 studiate nel Lazio. E’ stato inoltre attivato il monitoraggio del Moscardino, nell’ambito della neo-costituita rete regionale di monitoraggio. Ulteriori ricerche sono state attivate assieme ad altre aree protette, mettendo a sistema personale, competenze e attrezzature; è stato il caso dell’attività di monitoraggio del Lupo (i cui dati sono stati inseriti nel Piano Nazionale), specie più diffusa del passato nel territorio tolfetano, presente con una piccola popolazione con individui che si spostano in un’area molto ampia, anche in piccoli gruppi (2-4 esemplari).
Un’altra importante attività di monitoraggio e vigilanza riguarda la qualità delle acque del Fiume Mignone, che costituiscono sia un habitat fluviale tra i meglio conservati del Lazio, sia risorsa idropotabile per Civitavecchia. Per la salvaguardia di questa risorsa strategica è stato attivato un tavolo tecnico regionale, che avrà anche la funzione di favorire l’accesso da parte dei Comuni ai necessari finanziamenti per il miglioramento degli impianti di depurazione.
Ai monitoraggi si aggiungono le attività di ricerca scientifica, condotte dalle Università di Roma e Viterbo, a cui il personale fornisce un prezioso supporto accompagnando e guidando sul territorio i ricercatori. Da questa proficua collaborazione sono scaturite numerose convenzioni che permettono agli studenti di effettuare tirocini nella Riserva Naturale e partecipare attivamente alle attività gestionali, acquisendo così importanti competenze di campo.
Il solerte addetto alle manutenzioni, coordinato e coadiuvato dal personale tecnico e guardiaparco ha curato il gravoso compito di provvedere alla manutenzione del verde di Monterano, della necropoli etrusca, della sentieristica, delle aree di sosta e delle strutture in gestione alla Riserva Naturale.
E’ continuato l’impegno del personale verso attività di informazione, visita guidata, assistenza ai singoli visitatori e gruppi, con effettuazione di interventi di soccorso, valutazione danni alle colture e al patrimonio zootecnico, stime per indennizzi boschivi, relazioni tecniche ai fini del rilascio di nulla osta (edilizi, agro-forestali), gestione delle strutture di fruizione della Riserva Naturale, assistenza alle attività e agli eventi promozionali dell’Ente gestore, assistenza agli operatori cinematografici ai sensi del vigente regolamento, prevenzione e la lotta agli incendi. Sono stati programmati e attuati interventi straordinari di rimozione di rifiuti in zone dove purtroppo il fenomeno si ripete (e dove si è avuta l’amara soddisfazione di elevare alcune sanzioni per abbandono rifiuti) ed attività svolte presso il Centro visite di concerto con gruppi e associazioni .
Il Centro Visite con il piccolo polo museale al suo interno è stato sede di numerose iniziative a carattere sociale ed educativo svolto da associazioni e gruppi prevalentemente locali, con la fattiva collaborazione del personale della Riserva naturale. E’ continuata la programmazione delle esercitazioni di protezione civile in collaborazione con associazioni ed enti del settore che fanno della nostra Riserva Naturale uno dei poli di maggiore interesse a livello regionale per questa attività di formazione. Particolare attenzione è stata data all’accoglienza di numerosi gruppi scout sia presso l’area di attendamento temporaneo, appositamente predisposta a Monterano, che nella foresteria. E’ proseguita la collaborazione con la locale Associazione Butteri per la gestione del Centro ippico della Riserva Naturale. E’ stata attuata proficuamente la consueta attività di educazione ambientale, grazie anche a specifici contributi dell’Agenzia Regionale per i Parchi su progetti predisposti dalla Riserva Naturale di concerto con l’Istituto Comprensivo di Manziana - Plesso Scolastico di Canale Monterano. In particolare il programma di sistema GENS 2.0, finanziato dall’ARP,  è stato incentrato su due progetti: uno di educazione ambientale presso il Plesso Scolastico di Canale Monterano, Piccole Guide di Natura e Cultura, affidato al collaboratore esterno Fabrizio Cesaretti, e il Campo Giorniverdi realizzato al termine dell’anno scolastico, a cura della Coop. Soc. Lymph@.
Il sito della Riserva naturale, giunto ai 150.000 contatti è stato continuamente aggiornato, assieme alla pagina Facebook della Riserva Naturale con i suoi oltre  3.300 "Mi piace" , costituendo un valido strumento di comunicazione ma anche di consultazione da parte del fruitore.
Per quanto riguarda il settore degli interventi di sviluppo dell’area naturale protetta nel 2015 è stato avviato il cantiere per un impianto fotovoltaico e intervento di risparmio energetico presso il Centro Visite, finanziato dalla Regione Lazio, che ha portato alla realizzazione di un imponente struttura a ridosso del teatro all’aria aperta presso il Centro Servizi Fontana. Oltre a rappresentare una vera e propria fonte di produzione di energia pulita per il territorio, l’impianto svolgerà anche funzioni didattiche e dimostrative nell’ambito delle attività svolte presso il Centro Servizi stesso.
Altri due interventi poliennali finanziati con fondi europei sono stati portati a conclusione, anche sotto il profilo delle procedure amministrative di rendicontazione: l’intervento di restauro di importanti edifici e di un tratto di mura di Monterano (POR FESR 2007-2014) e il progetto LIFE Monti della Tolfa, con interventi concentrati soprattutto nella proprietà regionale di Monte Angiano, dove tra l’altro è stato attivato un sito di alimentazione per rapaci (carnaio), frequentato anche dal raro Nibbio reale.
Nell’ambito del LIFE sono stati curati anche aspetti relativi alla comunicazione (anche scientifica) e alla promozione del territorio, con la pubblicazione della bilingue  Guida alla natura di Canale Monterano e della sua Riserva Naturale (disponibili sia in formato cartaceo sia sul web), e con un importante convegno di livello nazionale sui carnai a cui hanno partecipato circa 200 tra ornitologi, veterinari e personale delle aree protette, da tutta Italia. Questo evento, organizzato e curato dal personale dell’area protetta, ha sicuramente rappresentato non solo un importante momento di scambio di conoscenze scientifiche e gestionali, ma anche una promozione territoriale a livello nazionale presso un’utenza che spesso sceglie il turismo naturalistico per le proprie vacanze.
La Riserva Naturale anche nel 2015 si è posta come riferimento per lo sviluppo sostenibile, la conservazione e la promozione del territorio.

BUON 2016 DALLA RISERVA NATURALE MONTERANO

2 Gennaio 2016 (13:11) in News

I lavoratori della Riserva Naturale Regionale Monterano augurano un Buon 2016 a tutti e soprattutto alla nostra cara Terra che ha sempre più bisogno del nostro aiuto.

Incendio doloso alla Riserva Naturale Nazzano Tevere-Farfa

23 Dicembre 2015 (15:33) in News

La Riserva Naturale Monterano esprime la propria solidarietà e vicinanza al personale della RN Nazzano Tevere-Farfa, a seguito dell’incendio doloso dei mezzi di servizio.

Leggi l’articolo: http://www.teverefarfa.it/it/news/180-nuovo-atto-criminale-perpetrato- in-riserva-nella-notte-del-21-dicembre-2015.html

Commenta sulla pagina FaceBook: https://www.facebook.com/Riserva-Naturale-Nazzano-Tevere-Farfa-1506435 303008402/timeline/

IV° EDIZIONE DEL PRESEPE VIVENTE A MONTERANO ANTICA

21 Dicembre 2015 (13:23) in News

In occasione della IV° edizione del Presepe vivente a Monterano antica, la viabilità in entrata e in uscita dall’antico abitato di Monterano subirà delle variazioni nei giorni 26/12/2015, 03/01/2016 e 06/01/2016.

L’accesso all’area sarà possibile solo da Località Pezzo Tufo (Montevirginio) dalle ore 14.45.

La strada d’accesso Via della Palombara rimarrà chiusa al traffico dalle ore 8.00 (escluso traffico residenti e organizzatori), fino alle ore 15.00 quando verrà riaperta a senso unico in direzione dei campi sportivi.

Non sarà possibile parcheggiare in localtà Casale Persi.

Per l’entrata al Pianoro dopo le ore 14.45 sarà previsto il versamento di un piccolo contributo per le spese di preparazione dell’evento e di miglioria del sito.