Notte di San Lorenzo a Monterano

14 Agosto 2019 (13:53) in News
Nella notte di San Lorenzo, le stelle di Monterano richiamano una piccola folla.
Il fascino dell’Antica Monterano, e forse anche il caldo africano, hanno attirato una cinquantina di persone all’iniziativa proposta dalla Riserva e realizzata dall’Associazione Vivere Canale Monterano.
Oltre alla visita al complesso monumentale in un orario più fresco, è stato possibile osservare il cielo stellato e le "stelle cadenti", in un luogo che riesce ancora a conservare il buio della notte. Il comprensorio Tolfetano infatti resta uno degli ultimi luoghi con basso inquinamento luminoso del Lazio non appenninico, sicuramente un valore da tutelare.
 

Cogliamo l’occasione per ringraziare Gianluca Pasquali e quanti hanno reso possibile l’iniziativa e invitiamo tutti alla prossima visita guidata: il 15 settembre un bel trekking sui sentieri meno frequentati della Riserva Naturale, fino a godere del panorama dei pascoli della Bandita.

10 AGOSTO TRA LUCI E STELLE A MONTERANO

1 Agosto 2019 (09:35) in News

La Riserva Naturale, con la collaborazione dell’Associazione Vivere Canale Monterano, organizza l’osservazione delle stelle cadendi nella splendida cornice dell’Antica Monterano. L’attività sarà preceduta da una visita guidata dei beni monumentali.

Appuntamento presso il Centro Visite della Riserva (via della Palombara, snc, vicino al campo sportivo), alle ore 19, visita guidata, cena al sacco (a carico dei partecipanti) e dal crepuscolo osservazione delle stelle. Si raccomandano scarpe chiuse, abbigliamento pesante per la notte e una torcia elettrica a persona.

La partecipazione all’evento è gratuita con numero chiuso, pertanto la prenotazione è obbligatoria: 333 2043886 - viverecanalemonterano@gmail.com

PERICOLO DI INGRESSO NELLE CAVITA’ SOTTERRANEE

26 Luglio 2019 (10:56) in News

A seguito del ritrovamento di un barattolino di una caccia al tesoro collocato in profondità in una miniera, si ricorda il divieto di ingresso nelle cavità ipogee di qualsiasi tipo (grotte naturali, tombe etrusche, miniere, ecc), ai sensi della DGR 159 del 14/4/2016.

Oltre che per motivi di tutela naturalistica, l’ingresso è molto pericoloso per il rischio di crolli, ma ancor di più per la possibile presenza di gas tossici, inodori e incolori (quindi impossibili da percepire ai sensi), quali il radon, composti dello zolfo e soprattutto anomale concentrazioni di anidride carbonica. Quest’ultima è responsanbile ogni anno della morte di volpi, istrici e cinghiali presso le solfatare della Riserva.



Quindi facciamo un appello a tutti, in particolare ai responsabili di gruppi scout e accompagnatori di scolaresche, a non far entrare i ragazzi nelle cavità.

 

MICHELINANGELO: L’ARTISTA DEL LEGNO CHE “FOTOGRAFA LA STORIA”

22 Luglio 2019 (13:54) in News

Circa un decennio fa si sviluppa una passione in Michele Fontana, cittadino di Canale Monterano da sempre amante della storia e delle tradizioni del territorio natìo: riprodurre con sculture in legno i principali monumenti dell’Antico abitato di Monterano, cuore storico-architettonico della Riserva Naturale.

Da allora, bellissime opere realizzate con legno prevalentemente locale di Noce, Ontano ecc. hanno visto la luce, facendogli attribuire con affetto il soprannome/pseudonimo di Michelinangelo.

Le realizzazioni del Castello, del Convento di San Bonaventura, della torre campanaria della Cattedrale di S. Maria oltreché dell’Eremo di Montevirginio e delle Terme di Stigliano, emozionano alla vista per i dettagli curati con minuziosità e per la preziosità degli effetti luminosi ed i giochi acquatici istallati.

Un tributo dovuto dalla Riserva Naturale Monterano nell’ottica della valorizzazione dell’artigianato locale.

La mostra permanente delle opere di Michele Fontana è visionabile presso i locali dell’ammasso del Palazzo Granaroni, con ingresso da via dei Forni, sotto la sede della Riserva Naturale.

 

                                                                            

MONTERANO, LE STELLE, LE LUCCIOLE

12 Luglio 2019 (11:52) in News
 

L’iniziativa "Sotto un cielo pieno di stelle" ci ha permesso ancora una volta di godere di una splendida serata a Monterano. I posti disponibili (solo 200) si sono esauriti in meno di una settimana e i "fortunati" si sono ordinatamente messi in coda presso i telescopi per guardare pianeti, satelliti, stelle doppie e altri corpi celesti. Ma i bambini (di tutte le età…) si sono dedicati anche a bagliori molto più terreni: le lucciole, che si spostavano di cespuglio in cespuglio con la loro luce intermittente (i maschi; le femmine non hanno le ali e se ne stanno ferme ad aspettare con una luce fissa).

Può sembrare banale emozionarsi per così poco, ma l’inquinamento luminoso sta spegnendo una ad una le stelle, e quello chimico le lucciole. Il buio è diventato un valore ambientale da tutelare e la Riserva Monterano, nel suo piccolo, contribuisce anche a questo, grazie alla collaborazione del Dipartimento di Matematica e Fisica di Roma Tre (e delle associazioni di astrofili) con i suoi professori e ricercatori sempre bravissimi a tenerci col naso all’insù!

                                                                                          

LE RAGANELLE DI MONTERANO

8 Luglio 2019 (13:43) in News
 

Si conclude in questi giorni il ciclo di sviluppo delle raganelle. Dopo aver osservato le uova e i girini nelle vasche vicine all’acquedotto di Monterano (compreso il fontanile scenografico del cinema!), adesso la vegetazione acquatica accoglie i giovani neometamorfosati. E’ sufficiente osservare attentamente le foglie nelle ore meno calde del giorno per scorgere le piccole raganelle, più o meno mimetizzate. La raganella italiana (Hyla intermedia) è una specie endemica dell’Italia (con piccole popolazioni in Svizzera e Slovenia) di interesse unionale, ai sensi della Direttiva Habitat, ed è indicatrice di un buono stato di conservazione dell’ambiente. Fra le minacce dirette c’è la rimozione della vegetazione acquatica da vasche e fontanili nel periodo primaverile, quando sono presenti uova e girini. Per questo motivo la pulitura delle vasche storiche di Monterano avviene, di norma, in stagioni diverse.

 

Sabato 6 luglio: Sotto un cielo pieno di stelle 2019

1 Luglio 2019 (09:40) in News

Osservazioni e conversazioni astronomiche nella Riserva Naturale Regionale Monterano.

Nella Riserva Naturale Monterano, come è ormai tradizione da qualche anno, sabato 6 luglio dalle ore 19:30 sarà organizzato un evento astronomico naturalistico a cura del Dipartimento di Matematica e Fisica dell’Università Roma Tre, in collaborazione con l’Associazione Speak Science e l’Associazione AstronomiAmo. Oltre alla visita guidata alla Riserva curata dai guardiaparco, sarà possibile effettuare osservazioni astronomiche guidate in un ambiente in cui l’inquinamento luminoso è meno severo.

Appuntamento presso il parcheggio Casale Persi - Antica Monterano alle ore 19:30, visita guidata, cena al sacco (a carico dei partecipanti) e dal tramonto osservazioni astronimiche guidati da ricercatori ed esperti. Si raccomandano scarpe chiuse, abbigliamento pesante per la notte e una torcia elettrica a persona.

La partecipazione all’evento è gratuita, la prenotazione è obbligatoria: link (NB: nella pagina clickare "registrati" per la prenotazione).

FAI BRUMOTTI PER L’ITALIA a Monterano

27 Giugno 2019 (13:06) in News

Ieri è stato nostro gradito ospite Vittorio Brumotti, testimonial del Fondo Ambiente Italiano per l’iniziativa “FAI BRUMOTTI PER L’ITALIA”. L’Antico Abitato di Monterano, cuore storico-architettonico della Riserva Naturale, è stato selezionato dal FAI come “Luogo del Cuore” appunto, grazie all’iniziativa di voto promossa dall’Associazione culturale “Nobile Contrada Carraiola” di Canale Monterano e dal progetto di piccoli interventi di restauro di prossima realizzazione elaborato dal Comune di Canale Monterano, Ente gestore della Riserva Naturale Regionale Monterano, riconosciuto qualitativamente valido e quindi utilmente posizionato per il relativo contributo finanziario che ne garantirà la realizzazione.

Un ottimo esempio di collaborazione e sinergia tra istituzioni e realtà del volontariato locale per la ricerca del giusto equilibrio tra tutela della biodiversità, del patrimonio storico archeologico e della promozione socio economica del territorio.

Brumotti è stato accolto dalla festosa Comunità locale, concedendosi simpaticamente a molteplici foto ricordo.

Presenti il Sindaco Alessandro Bettarelli, il Vice Sindaco ed Assessore alla Riserva Stefano Ciferri, il Vice Presidente dell’Università Agraria Fabrizio Lavini, il Presidente dell’Associazione culturale “Nobile Contrada Carraiola” Manuele Magagnini ed il funzionario della Riserva Naturale Regionale Monterano Fernando Cappelli.

Un grazie particolare ai rappresentanti dell’Associazione di Promozione Sociale “A.P.S. Vivere Canale Monterano”, gestore del Centro Visite della Riserva Naturale Regionale Monterano, della Protezione Civile di Canale Monterano “Gruppo Volontari Monterano” ed ai volontari del servizio civile dell’ufficio turistico di Canale Monterano che con la loro assistenza hanno contribuito alla migliore riuscita dell’evento.

      

Conclusi i campi natura.

27 Giugno 2019 (12:57) in News
Si sono conclusi con soddisfazione dei piccoli utenti e delle loro famiglie i campi natura, svoltisi nella Riserva Naturale e presso il Centro Visite gestito dall’Associazione di Promozione Sociale “A.P.S. Vivere Canale Monterano” di Canale Monterano. La struttura della Riserva Naturale ha supportato gli operatori coinvolti, validando la qualità dei programmi svolti e raccontando le attività quotidianamente svolte dal personale dipendente. In particolare l’Esperto dell’Area di vigilanza Guardiaparco Marco Gasponi ha condiviso momenti di didattica (tempestato di domande dai bambini) raccontando le difficoltà del suo lavoro per garantire legalità ed il patrimonio della biodiversità presente nell’Area Protetta per le future generazioni.

 

Un grazie dalla Riserva Naturale Regionale Monterano a tutti i partecipanti, bambini famiglie ed operatori, per l’entusiasmo e la passione che con tale attività hanno ampiamente manifestato.

 

Boschi senza foglie e falene ovunque

26 Giugno 2019 (15:10) in News

Stiamo assistendo ad un’esplosione demografica della falena defogliatrice Lymantria dispar. Si tratta di un fenomeno naturale che si ripete a distanza di anni (20-30 nelle situazioni migliori, solo 5-6 nei boschi degradati).
Le larve, che assomigliano a quelle della processionaria, fortunatamente non sono urticanti (si sconsiglia comunque di toccarle!) e si sviluppano inizialmente sulle querce (roverella in particolare, poi sul cerro) per diffondersi successivamente su molte altre specie di alberi e arbusti.
La situazione di defogliazione così grave (nei boschi di cerro della Bandita sembra inverno!) può ripetersi per due o tre anni, poi i lepidotteri scompaiono perché entrano in gioco fenomeni di regolazione naturale, in particolare l’emissione di sostanze tossiche (tannini) nelle foglie delle querce, che bloccano lo sviluppo delle larve.
La defogliazione può portare alla morte le piante più deboli, ma la maggior parte supera la crisi: alcune piante stanno già emettendo nuove foglie, che probabilmente sfuggiranno alle poche larve rimaste.
Il nome "dispar" deriva dal marcato dimorfismo sessuale: i maschi sono color castano e volano, le femmine sono bianche e non sono in grado di volare; questo fa si che la colonizzazione di nuovi boschi sia relativamente lenta, anche perché si riproducono una sola volta l’anno.
E’ ovviamente impensabile l’intervento chimico nei boschi, dove creerebbe più danni che vantaggi, distruggendo anche le specie "utili", mentre nei giardini possono essere impiegati prodotti a base di Bacillus turingensis, ammessi in agricoltura biologica e non tossici per l’uomo e gli altri animali vertebrati.


Per maggiori approfondimenti si consiglia l’opuscolo del Servizio Fitosanitario del Lazio, scaricabile da questo indirizzo: http://www.agricoltura.regione.lazio.it/binary/prtl_sfr/tbl_introduzio ne/LAZIOFOR.pdf

   

Nelle foto: larva di Lymantria dispar e pianta di cerro defogliata presso il Mignone (foto di L. Mazzocchi); adulti (foto Consorzio Fitosanitario di Parma).