Grazie a soci donatori privati e istituzionali (tra questi evidenziamo la Riserva Naturale Regionale Monterano) è stato possibile sostenere il progetto Pevi-Kacheche nella Repubblica Democratica del Congo per la conservazione del parco di Virunga (dove vivono gli ultimi gorilla di montagna sopravvissuti sul pianeta), attraverso l’educazione ambientale e la formazione per le popolazioni che vivono nell’area circostante il parco, il supporto alle comunità locali nella gestione sostenibile delle risorse naturali, il sostegno e la formazione di guardie per il parco.

Iniziativa promossa nell’ambito del Progetto Riserva Informa
I segreti e la natura delle forre.
Appuntamento ore 9,30 al Centro Servizi Loc. Fontana, Canale Monterano (RM).
Durata 4 ore.
Anche quest’anno la Riserva Naturale Regionale Monterano è stata partner importante di un progetto di solidarietà internazionale ideato dal Centro Mondialità Sviluppo Reciproco finalizzato alla raccolta dei tappi delle bottiglie e contenitori in plastica, che per la loro composizione chimica possono essere avviati ad un processo di recupero e riciclo particolarmente importante dal punto di vista del risparmio energetico e della riduzione della produzione di rifiuti.
L’obiettivo 2005 prevedeva la raccolta di 88 t. di tappi per raggiungere la cifra di 15.000 euro. Questa somma avrebbe permesso di proseguire l’estensione dell’acquedotto di Bahi, ristrutturato nel 2004, così da raggiungere altri 5 villaggi della Regione di Dodoma (Tanzania) non ancora provvisti di impianti idrici di alcun genere. L’obiettivo è stato centrato in pieno: sono state raccolte ben 116 t. di tappi.
In questo modo sono stati realizzati 5 km di tubature, un nuovo serbatoio da 20.000 litri, e tre fontane dalle quali la popolazione può attingere, posizionate in punti facilmente raggiungibili dai 5 villaggi e comunque a non più di 500 metri di distanza dalla maggioranza delle capanne.
Per il 2006 l’obiettivo è di permettere anche al villaggio di Zuzu che si trova a circa 30 km da Dodoma ed ha una popolazione di circa 3500 persone.
L’acqua in teoria sarebbe abbondante perché il villaggio possiede due pozzi profondi con il sistema di pompaggio funzionante. La problematica più grossa deriva dal fatto che questi pozzi si trovano a 4 km di distanza dal villaggio.
Il ruolo della Riserva è stato quello di informare e sensibilizzare la popolazione locale e la scuola sul problema e il risultato è stato entusiasmante con migliaia di tappi raccolti e portati dal nostro personale al centro di raccolta regionale a Ciampino, e un progetto di Educazione Ambientale sviluppato da una classe della scuola elementare nell’ambito del programma GENS dall’Agenzia Regionale dei Parchi.

Iniziativa promossa nell’ambito del Progetto Riserva Informa
Una nuova pubblicazione della collana "Quaderni della Riserva naturale Monterano" (n. 7) raccoglie i contributi alla conoscenza del territorio protetto frutto delle ricerche effettuate negli ultimi anni. Si tratta di studi nel campo storico, faunistico, vegetazionale e geologico, effettuati sia per la redazione del piano di assetto che per il piano e regolamento del sito di interesse Comunitario "Fiume Mignone-Medio corso".
Non si pretende di dare un quadro conoscitivo esaustivo, soprattutto in considerazione dell’estrema diversità geo-biologica del territorio della Riserva Naturale, ma ora è possibile farsi un’idea del valore e della peculiarità di questo lembo della Maremma laziale.
Nuovi studi, attualmente in corso saranno raccolti in una successiva pubblicazione.
Il libro può essere richiesto alla Riserva Naturale.

Iniziativa promossa nell’ambito del Progetto Riserva Informa
La scoperta degli antichi insediamenti dell’Ara del Tufo.
Appuntamento ore 9,30 al Centro Servizi Loc. Fontana, Canale Monterano (RM).
Durata 4 ore.
Clicca sul programma per vederlo ingrandito.
