Continuano le attività di ricerca e monitoraggio negli ambienti di pregio della Riserva, tra cui quelli condotti dai ricercatori dei Dipartimenti di Biologia delle Università di Tor Vergata e Roma Tre, che in questi giorni hanno effettuato alcuni campionamenti sulla ittiofauna del Fiume Mignone, finalizzati alla redazione della Carta Ittica dei fiumi della Provincia di Roma. Questa attività di monitoraggio e ricerca è svolta dalle citate Università in convenzione con l’Agenzia Regionale dei Parchi, e tende a verificare, tra l’altro, lo stato di conservazione della popolazione del Ghiozzo tirrenico (Podagobius nigricans) un piccolo pesce di grande interesse conservazionistico, inserito nell’allegato II della Direttiva comunitaria "Habitat".

Un ghiozzo

Monitoraggio ittico
Riceviamo e pubblichiamo volentieri una testimonianza della ricchezza di biodiversità all’interno della Riserva Naturale.
Vitis vinifera sylvestris
E’ stato recentemente pubblicato il rapporto relativo al progetto (promosso anche dalla Riserva Naturale) per l’aumento dell’uso delle cucine alimentate con l’energia solare.
Nel resoconto, viene ringraziata la Riserva Monterano per i generosi finanziamenti che hanno permesso l’installazione di riflettori per alimentare alcune cucine solari a Zanzibar.
Per leggere tutto il rapporto, clicca qui!

Giovedì 24 gennaio è iniziata la campagna di monitoraggio dei Chirotteri all’interno delle cavità di ibernazione per l’anno 2008.
Il progetto, al quinto anno di attività, coinvolgerà il personale guardiaparco ed i volontari del Servizio Civile e si protrarrà anche per i mesi di febbraio e marzo. Il programma prevede il rilievo di alcuni parametri ambientali (temperatura ed umidità relativa) all’interno ed all’esterno dei siti di svernamento e la determinazione delle specie, tramite rilievi fotografici e misurazioni biometriche. In questo primo mese di monitoraggio nelle 4 zone studiate sono stati rilevati 6 individui di Rinolofo maggiore (Rhinolophus ferrumequinum) ed un individuo di Rinolofo minore (Rhinolophus hipposideros).
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Paolo (guardiaparco) e Giovanni (Volontario del Servizio Civile) effettuano rilievi biometrici su un Rinolofo minore (Foto: Adriano Savoretti)
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Rinolofo maggiore (Foto: Adriano Savoretti)
Il 27 gennaio si svolgeranno le ormai consuete esercitazioni di Protezione Civile all’interno della Riserva naturale con uso di squadre cinofile del Nucleo Cinofilo da soccorso ZEUS di Roma.
La Riserva naturale si caratterizza da tempo come campo permanente di formazione di squadre di volontariato connessa alla Protezione Civile, e con diverse specializzazioni.

www.ncszeus.it
Si avvicina il World Social Forum 2008!
Per tutti i dettagli, clicca qui: World Social Forum 2008
Le ex cave di Mercareccia continuano a svolgere la loro importante funzione di laboratori biologici all’aria aperta.
In questi giorni, ricercatori dell’Università degli Studi di Tor Vergata, coordinati dal Prof. G. Carchini e assistiti dai guardiaparco della Riserva naturale, stanno effettuando nei laghetti della zona campionamenti di larve di odonati, più comunemente noti come "libellule", invertebrati tipici per le loro caratteristiche di abili predatori di molte specie tra cui le zanzare.
Le larve sono comunemente presenti nei mesi invernali negli steli di giunco. I risultati della ricerca saranno pubblicati su questo sito e nei prossimi numeri della collana dei quaderni della Riserva naturale.

Campionamento delle uova di odonati
E’ uscito per le edizioni ETS il volume di Giulio Ielardi "Le buone pratiche dei parchi del Lazio". Un libro che costituisce una sorta di "stato dell’arte" sulla gestione delle aree protette della nostra Regione nelle diverse tematiche ed in particolare di quelle attività che hanno superato il campo della verifica e che si sono rivelate fattive ai fini dell’edificazione di una propria identità da parte delle singole aree protette. La nostra Riserva naturale compare in diversi campi come "virtuosa": da quello della comunicazione (con la collana dei "Quaderni della Riserva") all’educazione ambientale (per la campagna tappi e le oasi delle orchidee), dagli interventi di gestione della biodiversità (come gli indennizzi per mancato taglio) alla cooperazione internazionale.

Un numero speciale della prestigiosa rivista "Piemonte Parchi" è dedicato al tema della cooperazione. Tema su cui si sono attivate molte aree protette del nostro paese.
Tra le attività di cooperazione citate non manca quella attivata dalla Riserva Monterano con l’orfanotrofio di Sanganigwa in Tanzania, gestito dal Jane Goodall Institute.

La cagnetta recuperata dai guardiaparco con una zampina incastrata in una tagliola è stata adottata dalla sig. Paola D. G. che ha provveduto a continuare le cure per la grave ferita all’arto. Alma, così è stata battezzata la segugina, avrà finalmente modo di conoscere i lati migliori di quello strano animale a due zampe…

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