Quercia della Lega, parla la Regione

12 Febbraio 2009 (11:19) in News

Pubblichiamo la lettera che, il 5 febbraio scorso, la Regione Lazio ha inviato alla Riserva Naturale Monterano, al Comune e all’Università Agraria di Canale Monterano.

Oggetto: Albero monumentale sito in territorio di Canale Monterano. Loc. Lega. R.N.R. Monterano denominato "Quercia della Lega"

Con riferimento all’oggetto, la scrivente Area ha ricevuto la segnalazione della caduta dell’albero monumentale di cui trattasi, con nota acquisita al ns prot. 217560/2S/03 del 11/12/2008, la relativa proposta, avanzata dalla Riserva naturale, di mantenerlo comunque in loco, per la sua importanza storica, paesistica ed ecologica.

A riguardo questa struttura concorda con la Direzione dell’Area Protetta, che già aveva comunicato la scheda di segnalazione della Quercia della Lega, rilevata il 26/10/2006, di tutelare la pianta come albero monumentale della Riserva per le motivazioni suddette, motivazioni ora riportate anche nella memoria redatta dall’Esperto di area naturalistica Dott. Roberto Papi, che evidenzia anche l’importanza della presenza di necromassa a terra nelle aree forestali, indispensabile per la sopravvivenza di specie rare e/o minacciate e di interesse comunitario.

Quest’Area, competente in materia, ricorda che il Regolamento degli Alberi Monumentali, peraltro in itinere, andrà a normare gli articoli 31, 32, 33, 34 della L.R. 39/2002; in particolare l’art. 31 comma 5 della L.R. 39/2002 prevede che si proceda alla rimozione dal sito di un albero monumentale morto solo nei centri abitati; in area parco, invece, a nostro parere, il relitto deve essere mantenuto in loco con l’obbligo della ripiantumazione di un nuovo albero della stessa specie nelle adiacenze, possibilmente utilizzando semenzali della stessa pianta morta, affinché la memoria storica rimanga per le generazioni future.

L’eventuale apposizione di cartelli informativi, alla luce di quanto avviene in molte aree protette, potrà consentire la valorizzazione didattica ed educativa del relitto.
Si ricorda inoltre, che l’art. 33 della L.R. 29/97 stabilisce le competenze delle aree protette in materia forestale; si ribadisce, inoltre, che la Regione Lazio tutela e valorizza gli alberi di riconosciuto valore storico, anche se non definiti monumentali, ai sensi dell’art. 3 della L.R. 39/2002 "…piante sparse… di riconosciuto valore storico", dell’art. 25 "…divulgazione del valore ecologico, paesaggistico e culturale…" e dell’art. 80 "…valorizzare, conservare e recuperare il valore storico culturale dei boschi…".
Pertanto, alla luce di quanto sopra, si ritiene che gli enti pubblici proprietari o gestori, debbano conservare ogni albero monumentale caduto ed acquisire un’ampia ed appropriata documentazione vegetazionale e fotografica dell’albero stesso, da inserire in un’apposita area museale, dove tutto il patrimonio monumentale forestale esistente sul proprio territorio sarà rappresentato.

Eventuali diritti civici della massa legnosa per il valore di legnatico potranno essere liquidati dall’ente gestore dell’area protetta, tenendo conto dello stato della massa, previa valutazione dell’albero caduto; lo stesso ente provvederà nel contempo alla ripiantumazione di un nuovo albero della stessa specie da concordare con la scrivente area.
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Il Funzionario responsabile - Dott. For. Saverio Allegretti

Il Dirigente d’Area - Dott. Arch. Vincenzo Cardarello

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E’ possibile scaricare la versione pdf della lettera originale

 

Degustazione prodotti equo-solidali

11 Febbraio 2009 (19:06) in News

Domenica 15 febbraio, il Comune di Canale Monterano, la Riserva Naturale e il Circolo ARCI di Montevirginio, vi invitano a "Un nuovo mercato è possibile", una degustazione gratuita di prodotti del mercato equo & solidale.
Per tutti i dettagli, recapiti e orari di apertura, guarda la locandina!

Regione approva Master Plan della Riserva

11 Febbraio 2009 (18:47) in News

Approvato dalla Regione il Master Plan della Riserva naturale: nuovi finanziamenti per il restauro di Monterano e per il recupero del complesso di Mercareccia.

La Regione Lazio ha approvato il "Master Plan" predisposto dalla Riserva naturale su direttive della Giunta, importante documento programmatico degli interventi necessari per completare la valorizzazione del patrimonio culturale e naturalistico dell’area protetta. Gli interventi approvati sono due:

Il primo, denominato "Interventi sulle mura urbane di Monterano tra Porta Cretella e Porta Romana, sul Convento S. Bonaventura e la Chiesa di San Rocco" è stato ammesso ad un finanziamento di € 522.880,00 ed è finalizzato al completamento di interventi già iniziati sul settore occidentale dell’antico abitato.

Il secondo, denominato "Ecomuseo diffuso della valle del Mignone", ammesso ad un finanziamento di € 327.120,00, è destinato a valorizzare il complesso delle ex cave di Mercareccia con i laghetti e gli edifici di servizio, oggetto di acquisto da parte della Regione Lazio e del Comune di Canale Monterano. Il restauro degli edifici, anche con tecniche di bioedilizia e uso di energie rinnovabili, consentirà di disporre di nuove strutture per la didattica, il turismo educativo e sociale, la ricerca scientifica in un ambiente di incomparabile bellezza e con elevatissimi valori di biodiversità.

Ricordiamo che l’acquisto delle Cave di Mercareccia è stato oggetto di polemiche anche con diffusione di false notizie sull’entità della somma destinata all’operazione. Una recentissima sentenza del TAR Regionale per il Lazio, Sez. I TER (Camera di Consiglio del 20.11.2008) ha respinto definitivamente il ricorso a fini risarcitori della società proprietaria degli impianti estrattivi di Mercareccia su cui doveva sorgere una discarica (sventata dall’inserimento dell’area nel perimetro della Riserva naturale e successivamente acquisita al demanio dell’area protetta stessa come stabilito nei documenti di programmazione dell’ente), riconoscendo la giustezza dell’operato dell’Amministrazione Comunale.

 

“Nuova” sede degli uffici della Riserva naturale Monterano

11 Febbraio 2009 (18:42) in News

La Riserva naturale ha una nuova sede, anzi "vecchia", dato che ritorna, dopo alcuni anni di ospitalità presso la sede comunale, nei locali di Palazzetto Granaroni, destinati sin dalla loro realizzazione a sede degli Uffici della Riserva.
I locali sono stati oggetto di un impegnativo lavoro di ristrutturazione, finanziato dalla Regione e realizzato esclusivamente da ditte locali, e presto saranno completati con l’entrata in funzione dell’ascensore, destinato a consentire l’accesso ai soggetti svantaggiati.
La sede consentirà un più agevole svolgimento dei compiti istituzionali dell’ufficio, sinora penalizzati dalla mancanza di spazi idonei, e sarà dotata di biblioteca tematica sugli aspetti di competenza della Riserva naturale, comprendente una sezione dedicata alle pubblicazioni e ai documenti riguardanti il territorio, e altre sugli aspetti floristico-vegetazionali, faunistici e sulle aree protette.
Giorni ed orari di ricevimento del pubblico sono i soliti: dal lunedì al venerdì, dalle 10 alle 12 ed il giovedì dalle 15 alle 17. Rimangono gli stessi anche numeri di telefono e di fax.

Sito ReCoSol

11 Febbraio 2009 (10:56) in News

Il sito ReCoSol (Rete Comuni Solidali), tra i propri progetti, ne ha pubblicati tre della Riserva Naturale.
Visita il sito ReCoSol!

Corriere delle Alpi

10 Febbraio 2009 (13:17) in News

In un articolo del Corriere delle Alpi, la Riserva Naturale Monterano compare tra le "aree protette virtuose" in tema di cooperazione.

Leggi il testo

Monterano su Corriere Magazine

5 Febbraio 2009 (14:51) in News

Oggi Canale Monterano, grazie alle bellezze della sua Riserva e del suo suggestivo antico abitato, è stato ospitato tra le pagine di Corriere Magazine.
Riportiamo la foto inserita (oggetto delle votazioni on-line di milioni di utenti) e la relativa didascalia.


CANALE MONTERANO (ROMA), 12.57
Un gregge al pascolo davanti alle rovine dell’antico castello sorto su una necropoli etrusca. Gian Lorenzo Bernini vi progettò i giochi d’acqua della Fontana del Leone che servirono da modello per la Fontana di Trevi. Foto di Gianni Giansanti

I Boschi commemorativi anche a Canale

4 Febbraio 2009 (13:35) in News

L’iniziativa dei "Boschi Commemorativi" nacque lontano nello spazio e nel tempo, ma è ormai sempre più diffusa.
Si era nel 1918 e l’esigenza di salvare dai tagli le gigantesche sequoie della California portò alcune associazioni a lanciare l’idea di comprare lotti di foresta da dedicare alla memoria di qualche congiunto dei donatori. In seguito anche i boschi acquistati dalle autorità preposte alla tutela ambientale vennero dedicati, su richiesta, ai congiunti dei precedenti proprietari, per lasciare un legame affettivo attraverso la memoria. In California i "Memorial Groves" sono oltre 1000 per un totale di 700.000 ettari. Altri sono sparsi in Europa e nel Mondo. In Italia questa importante iniziativa è portata avanti dall’Associazione Mountain Wilderness che ha già conseguito notevoli successi.
La nostra Riserva naturale, che sta procedendo nell’acquisto di alcune aree boschive di interesse particolare ai fini della conservazione, della valorizzazione compatibile e per dare un proprio contributo al trappolamento di CO2, ha recentemente acquistato un piccolo bosco che, di comune accordo con la proprietaria, sarà dedicato alla memoria del suo caro marito, scomparso da tempo. Un modo per coniugare rispetto dei boschi e… delle radici di chi li ha vissuti.

Forni solari in Darfur

2 Febbraio 2009 (09:32) in News

Notizie dal Darfur (Sudan meridionale): i forni solari forniti dalla Riserva naturale, una risposta significativa alla scomparsa della legna da ardere.
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Riceviamo e pubblichiamo, in diretta dal Darfur, una lettera-testimonianza sulla riuscita del Progetto "Forni solari" (vedi anche su questo sito tra "progetti").

Carissimi sono nel Darfur e vi dico che qui i parabolodi solari vanno forte, soprattutto perchè hanno vietato da un giorno al successivo l’uso di legna e carbone, un vero disastro sociale, speriamo che non brucino in questo modo una soluzione che invece piano piano ….era giusta,
comunque i vostri paraboloidi fuzionanano e sono molto richiesti,
un abbraccio forte,
andrea

 

1 Febbraio 2009 (12:21) in News

Riguardo le due notizie che annunciavano il rinvenimento di un ordigno bellico lungo il corso del Sentiero Verde e, in seguito, la riapertura del percorso previa bonifica della zona, pubblichiamo le foto dell’ordigno ritrovato e della squadra che ha provveduto alla sua rimozione.