Si è svolta ieri, 29 maggio 2009, la festa conclusiva del progetto di educazione ambientale “TRE ATOMI DI DIFFERENZA” finanziato dall’Agenzia Regionale Parchi (ARP) e dalla Riserva Naturale Regionale Monterano che ha dato il suo supporto durante tutto il percorso formativo.
Alla presenza della Preside dell’istituto A.Gramsci, Anna Lucia Onori, del Sindaco di Canale Monterano, Marcello Piccioni e del Direttore dell’Area Protetta, Francesco Maria Mantero, gli operatori della cooperativa sociale Lymph@ e le insegnanti hanno esposto le ricerche ed i lavori realizzati dai ragazzi.
“Mi fa piacere vedere tanto entusiasmo – ha affermato la Preside Onori - e i frutti così belli di un anno di lavoro. Mi sento inoltre di dire grazie alla Riserva per avere contribuito anche quest’anno a diffondere tematiche importanti legate alla salvaguardia ambientale”.
“Non possiamo dimenticare- ha aggiunto il Sindaco Piccioni- “di ringraziare gli insegnanti e la Cooperativa che con la loro professionalità hanno guidato i bambini alla scoperta del nostro territorio”.
Alla fine dell’incontro, il personale della cooperativa sociale Lymph@ ha distribuito a tutti gli alunni che hanno partecipato al progetto, agli insegnanti ed alle autorità presenti dei frangigetto, utili strumenti per il risparmio giornaliero d’acqua.
Il 13 Giugno 2009 avrà luogo presso la sede della R.N.R. Monterano, in piazza Tubingen, il primo corso di autocostruzione di pannelli solari per acqua calda. Il corso è aperto a tutti.
Nel corso di una notte di rilevamento effettuata nell’ambito della campagna di ricerca "6th European Moth Nights", gli entomologi Paolo Mazzei, Raniero Panfili, Diego Reggianti e Valerio Viglioglia hanno trovato e fotografato alcuni esemplari del lepidottero Cerura erminea (Esper 1783) appartenente alla famiglia Notodontidae. E’ una specie diffusa in Europa, ad esclusione della parte nord occidentale, delle isole britanniche, della Danimarca e della Fennoscandia. In Italia è diffusa nelle regioni centro settentrionali, ma è localizzata e rara, sembra essere comune solo in Romagna.
In Italia centrale è poco diffusa, le uniche segnalazioni sono per Fiorenzuola (PS) (Teobaldelli, 1994) Morrano (TR) (Zilli) e Ovindoli (AQ).
Questa di Canale Monterano è quindi la prima segnalazione per il Lazio.
La larva si sviluppa prevalentemente su pioppo e salice. Mentre alcuni autori riportano che la specie è univoltina, (gli adulti si riproducono una sola volta e poi muoiono all’inizio dell’inverno, si può dire anche "annuale"), secondo altri la popolazione dell’Italia centrale e del Canton Ticino ha invece due generazioni, in maggio-giugno e agosto-settembre.
Essendo la specie localizzata, le ricerche continueranno per verificare la consistenza della popolazione nell’area della Riserva naturale parco e se questa popolazione sia univoltina o bivoltina. Nelle foto l’esemplare ritrovato nella riserva, ed una immagine della larva.
Sono aperte le iscrizioni al corso dimostrativo di autocostruzione di pannelli solari termici di un giorno che si svolgerà sabato 13 giugno 2009, presso la Riserva Naturale a Canale Monterano (RM).
Il corso è organizzato dalla Rete per l’autocostruzione del solare termico in collaborazione con l’ente gestore della Riserva , nella splendida cornice del parco naturale.
Venerdì 29 maggio alle 10, presso l’istituto scolastico A. Gramsci, la cooperativa sociale Lymph@ festeggerà il termine del progetto “tre molecole di differenze”, alla presenza del direttore della Riserva Naturale Regionale “Monterano” e dei dirigenti dell’Agenzia Regionale dei Parchi del Lazio (ARP)
Il programma di educazione ambientale ha visto coinvolte 10 classi per un totale di più 180 bambini. Gli operatori della cooperativa (dott. Massimo Di Duca, Dott.ssa Flavia Marani e Dott. Alessandro Morgutti), con la collaborazione dei docenti, hanno guidato i ragazzi attraverso la scoperta delle diverse tematiche legate al mondo dell’acqua. Coniugare l’approfondimento di una tematica così importante con la conoscenza del territorio, sono stati i due obiettivi principali della proposta progettuale. Per questo numerose sono state le visite in Riserva e presso le aree protette dei dintorni, su tutte le saline di Tarquinia, Macchiatonda e il museo del mare e della navigazione antica di S.Severa.
Il progetto, redatto e presentato dalla cooperativa sociale Lymph@ in collaborazione con la Riserva Naturale Regionale "Monterano", è stato ritenuto meritevole di finanziamento dall’Agenzia Regionale Parchi. La Riserva stessa ha sostenuto i costi relativi all’utilizzo dei pulmini durante le visite guidate, oltre a dare il supporto per la pianificazione degli interventi.
All’istituto scolastico e a tutti i bambini che hanno partecipato alle attività verranno donati dei frangigetto che permetteranno di risparmiare il 50% dell’acqua utilizzata da ogni rubinetto al quale verranno applicati. Un piccolo gesto per contribuire alla diffusione della cultura del risparmio energetico.
Nel prossimo mese di giugno, nelle cinque Provincie laziali, si terranno dei Corsi gratuiti della Regione Lazio sull’HACCP. Tali corsi danno diritto all’Attestato di Idoneità Sanitaria per apicoltori.
Pubblichiamo il calendario dei corsi, con le date e i luoghi di svolgimento.
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Per maggiori informazioni, è possibile rivolgersi a:
Elisabetta Della Manna 346/6778688
Marco Papi 338/8819789
Venerdì 29 maggio alle ore 11 si terrà, presso la Sala Mostre comunale di Canale Monterano, l’inaugurazione della mostra conclusiva del progetto “Natura Visionaria”. Tale progetto, ideato dall’Associazione Altro Territorio e promosso dal settore di Educazione Ambientale dell’Agenzia Regionale per i Parchi del Lazio, è stato realizzato con gli alunni della scuola media statale di Canale Monterano, all’interno della Riserva Naturale Regionale Monterano, prevede, come passaggio finale, una mostra fotografica e narrativa realizzata dagli studenti stessi.
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Sintesi di un lungo e articolato percorso formativo durato tre mesi, questo evento riveste particolare importanza per i ragazzi, perché dà loro la possibilità di comunicare e condividere con l’intera comunità locale la ricerca di un nuovo sguardo sulla Natura. Attraverso la conoscenza degli elementi naturalistici, territoriali, estetici e artistici, i ragazzi hanno, infatti, sperimentato, grazie all’utilizzo della fotografia, il passaggio verso un’etica della Natura.
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All’evento parteciperanno, oltre agli studenti con le loro famiglie e l’intera scuola, il direttore e la dirigente del Settore Educazione dell’Agenzia Regionale per i Parchi del Lazio, il direttore e i guardiaparco della Riserva, il Sindaco con la giunta comunale e la comunità tutta, con la speranza che possa esserci la maggiore condivisione possibile.
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La mostra rimarrà aperta al pubblico, presso la Sala Mostre, fino a venerdì 5 giugno. Da lunedì 8 giugno sarà visitabile presso i locali della Scuola Media di Canale Monterano in Piazza S. Maria De Mattias.
Pubblichiamo le foto della liberazione degli uccelli recuperati presso il Centro Recupero Lipu di Roma e liberati sabato 23, presso la nostra area protetta, alla presenza di numerosi visitatori.
Il giorno 18 maggio è stata inaugurata dal Sindaco di Canale Monterano, dal Vicesindaco, dal Presidente del Centro Sociale Polivalente Rolando Alfonsi e dal Direttore della Riserva naturale la nuova targa in pietra locale di dedica del Centro Sociale al compianto ex Presidente Roberto Scolari, cofinanziata dalla Riserva naturale.
Nel corso della cerimonia, a cui hanno partecipato numerosi soci del C.S.P. e del Centro Anziani di Montevirginio, è stata brevemente illustrata la collaborazione in atto tra la Riserva naturale e le strutture dedicate alla terza età, che andrà sviluppandosi nel corso dell’anno con diverse iniziative.
Nella nostra Riserva come in gran parte dello stivale, le specie arboree del genere Quercus, le querce, sono certamente quelle che la fanno da padrone. Sono tante le specie di quercia e tanti i “passaggi intermedi” tra una specie e l’altra e, non di rado, gli stessi botanici si trovano in disaccordo su come chiamare certi alberi. Naturalmente oggi la classificazione è assolutamente più certa grazie alle analisi di carattere genetico, rispetto a quanto si faceva sino a non molti anni fa basandosi solo sugli aspetti “esteriori”.La quercia può vivere anche400 - 500 anni, e i suoi primi semi e frutti compaiono dopo ben 60 anni dalla sua nascita. Esistono nel mondo oltre 100 specie di quercia. Nelle nostre regioni, e in particolare nella Riserva Naturale, sono presenti il cerro, la roverella, la farnia, il farnetto, la rovere ed il leccio, mentre la sughera si ferma ad ovest, sulle colline costiere del Sasso. Le grandi querce costituiscono veri e propri ecosistemi, in grado di ospitare centinaia di specie animali e vegetali, anche da morte.
Per chi vede in questi magnifici costruttori di un bene sempre più raro e prezioso, le foreste, qualcosa oltre il buon legname per pizzerie o caminetti, un consiglio di lettura: il recente libro di W. Bryant Logan (Bollati Boringhieri 2008) “La Quercia, Storia sociale di un albero”. Scritto con il pragmatismo di un arboricoltore che di legname vive, traccia le vicende di un genere di alberi vecchio di decine di milioni di anni. Un genere che si è trovato a condividere l’ultimo pezzetto della sua storia naturale con un animale, l’uomo, che ha pian piano imparato non solo a nutrirsi delle sue preziose ghiande, una delle riserve di cibo più ricche in natura, ma a fare del suo legname una delle principali fonti del progresso tecnologico e dell’avanzare della civiltà. Nonostante un contributo che, leggendo il libro scopriremo davvero enorme, l’uomo non si è dimostrato poi tanto riconoscente…