ARRIVANO I BRUCHI DI LIMANTRIA

21 Aprile 2020 (11:44) in News di Annamaria | Stampa Stampa

In questo periodo si stanno schiudendo le uova delle falene che ci hanno letteralmente invaso la scorsa estate (http://www.monteranoriserva.com/wp/?p=1746). Siamo già stati contattati da cittadini incuriositi da questi piccoli (dipende dalle zone) bruchi neri, che sono le prime fasi larvali di Lymantria dispar. Nei giardini, al fine di evitare l’eccessiva presenza di questi bruchi e la possibile defogliazione, in particolare di alberi di quercia, si può intervenire con trattamenti a base di Bacillus turingensis. Si tratta di un principio attivo ammesso in agricoltura biologica e non tossico per l’uomo e gli altri animali vertebrati. Si deve cospargere sulle foglie delle piante attaccate e uccide solo le larve di lepidotteri che si alimentano delle foglie trattate (inutile irrorare altre superfici o le larve stesse); agisce dopo 3-4 giorni.

Larva ai primi stadi di Lymantria dispar (foto tratta da:https://www.naturamediterraneo.com/forum/topic.asp?whichpage=1&TOPI C_ID=313254&)