Bruchi di lymatria in aumento.

18 Maggio 2020 (10:25) in News di Fabio | Stampa Stampa

Come purtroppo era prevedibile, anche quest’anno si stanno diffondendo le larve di lymantria (http://www.monteranoriserva.com/wp/?p=1774; http://www.monteranoriserva.com/wp/?p=1746).
Le larve, che assomigliano a quelle della processionaria, fortunatamente non sono urticanti (si sconsiglia comunque di toccarle!) e si sviluppano inizialmente sulle querce (roverella in particolare, poi sul cerro) per diffondersi successivamente su molte altre specie di alberi e arbusti.
E’ ovviamente impensabile l’intervento chimico nei boschi, dove creerebbe più danni che vantaggi, distruggendo anche le specie "utili", mentre nei giardini possono essere impiegati prodotti a base di Bacillus thuringiensis, ammessi in agricoltura biologica e non tossici per l’uomo e gli altri animali vertebrati.


Per maggiori approfondimenti si consiglia l’opuscolo del Servizio Fitosanitario del Lazio, scaricabile da questo indirizzo: http://www.agricoltura.regione.lazio.it/binary/prtl_sfr/tbl_introduzio ne/LAZIOFOR.pdf

 

Nelle foto: larva di Lymantria dispar (foto di L. Mazzocchi); adulti (foto Consorzio Fitosanitario di Parma).