Cosa fa la Riserva Naturale Monterano?

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La Riserva Naturale Monterano, una tra le prime aree protette del Lazio, dopo anni di faticoso avvio, è operativa: ha un suo ufficio con personale qualificato, che segue i diversi problemi ed esigenze che quotidianamente si presentano nella gestione di un’area protetta.

Numerosi progetti sono stati realizzati e altri sono in cantiere: ci piace ricordare le importanti opere di consolidamento dei principali monumenti di Monterano: il Palazzo Altieri con la sua stupenda Fontana del Leone, l’ardito acquedotto, la cinta muraria con il “giardino segreto” e la suggestiva Porta Cretella, il calco della fontana ottagonale ed il restauro di uno tra i migliori esemplari di leone nella storia dell’arte italiana, opera del Bernini ed oggi al sicuro nel Palazzo Comunale.

Molte aree boschive sono state preservate da tagli industriali, conservando i diritti degli utenti della locale Università Agraria, mediante indennizzi e progetti di miglioramento forestale. Sono state realizzate bonifiche di aree degradate, studi e censimenti su tutti gli aspetti del territorio, prodotto materiale divulgativo e attivate campagne educative. Boschi di particolare valore naturalistico sono stati acquistati, assieme a porzioni di una area umida di importanza non solo regionale per quanto riguarda la conservazione della fauna anfibia.

Altri importanti interventi, per i quali sono stati attivati finanziamenti regionali, nazionali e soprattutto comunitari, hanno consentito la realizzazione di una comoda via di accesso a Monterano, assai ben inserita nel paesaggio ed in grado di consentire la visita al complesso monumentale anche a chi ha limitazioni dovute all’età o al proprio stato fisico.

Il completamento, recentissimo, del Centro Servizi in località "Fontana" consentirà ai visitatori, assieme ad una sviluppata rete di sentieri pedonali ed equestri, di fruire di servizi di educazione ambientale, assistenza, offerta di gadget e materiali divulgativi, ristoro, mentre nuovi progetti in corso di attuazione consentiranno il miglioramento di altre porzioni di habitat, azioni più incisive per la conservazione dei beni ambientali e culturali e per la loro valorizzazione. E’ in corso di realizzazione la “solarizzazione” degli edifici del centro servizi, mentre un nuovo museo naturalistico, piccolo ma strutturato secondo i più moderni accorgimenti, sarà dedicato all’animale simbolo di questi luoghi: il capovaccaio.

In crescita il flusso di turismo scolastico, proveniente ormai da tutta la Regione che, assieme al turismo culturale e naturalistico ed alla presenza continua di volontari e gruppi scout, costituisce ormai, da alcuni anni, una fonte non indifferente di introiti per gli esercizi economici locali, come testimoniato dalla recente apertura di nuovi esercizi nel campo della ricettività. Oltre a tutto ciò, siamo impegnati nella programmazione di nuovi importanti progetti di recupero del patrimonio storico-architettonico e ambientale, a cominciare dal recupero di una zona umida di grande interesse, all’acquisizione di aree boscate e, per continuare, all’impiego di energia solare negli edifici della Riserva Naturale.

La Riserva Naturale, attraverso specifiche azioni del Comune di Canale Monterano e dell’Agenzia Regionale per i Parchi, è intensamente impegnata nella promozione delle produzioni di qualità, (pane, miele, carni). Un momento di particolare importanza è costituito dalla concessione, attraverso un apposito regolamento, del marchio della Riserva Naturale per la promozione di prodotti o servizi, in accordo con quanto previsto dalla legge quadro in materia di aree protette (L. 394/91).

Obiettivo prioritario è la promozione dei prodotti agro-zootecnici di qualità e biologici, anche mediante l’organizzazione di appositi eventi promozionali, favorendo, nel contempo, l’orientamento delle produzioni verso standard di qualità e compatibilità crescenti.

Nelle attività di promozione e accoglienza del pubblico o di produzione di iniziative culturali, la Riserva Naturale si avvale di giovani residenti impegnati in appositi progetti di volontariato, nell’ambito del Servizio Civile Nazionale, selezionati e formati dall’ARCI - Servizio Civile di Viterbo. Particolarmente significativa la collaborazione con l’associazione scoutistica AGESCI che porta ogni anno molti giovani di tutta Italia (ma anche dall’estero) a visitare e prestare la loro opera volontaria in diversi settori.

Assieme alla Lega Italiana Protezione Uccelli curiamo il recupero ed il reinserimento di animali selvatici nell’area protetta mentre con l’associazione ALTURA seguiamo in particolare le importantissime popolazioni di rapaci.

Le cose sono tante e non possono essere riassunte in queste poche righe, ma una considerazione ci conforta: quella di avere sempre ricercato un confronto corretto ed aperto con tutte le componenti di questo impegnativo progetto di conservazione e sviluppo sostenibile: dagli allevatori agli agricoltori, dal mondo scolastico alle associazioni dei butteri, dagli operatori turistici e del commercio, al mondo sportivo e a quello culturale, con un occhio particolarmente attento ai problemi sociali e allo sviluppo di collaborazioni con aree protette e comunità nei paesi in via di sviluppo. Un settore in pieno sviluppo è quello delle cooperazione e della solidarietà che ci vede impegnati in primo piano in iniziative di respiro internazionale.

Tutti i nostri campi di intervento sono “condivisi” con la collettività locale e con la comunità del “popolo dei parchi” attraverso una continua, capillare informazione ma è con i ragazzi della scuola dell’obbligo, locale ma non solo, che abbiamo attivato le collaborazioni più dirette e impegnative nel campo dell’educazione alla sostenibilità.

Questo sito vi condurrà alla scoperta di tutto questo e dei valori, della storia e della cultura di un territorio straordinario…

Francesco Maria Mantero
Direttore della Riserva Naturale Regionale Monterano
Ultimo aggiornamento: 3.08.2007 (21:33)   Stampa Stampa