Life Go Park: bando per aziende ecosostenibili

30 Marzo 2015 (13:18) in News
Nell’ambito del progetto Life Go Park (LIFE12 INF/IT/000571), è stato pubblicato un bando per la selezione di 40 aziende che si distinguono per il loro impegno nella divulgazione delle tematiche ambientali nonché nella riduzione degli impatti ambientali. 

L’obiettivo è quello di fornire ai cittadini dei pratici esempi virtuosi di buone prassi adottate per salvaguardare l’ambiente, ridurre il consumo di risorse, limitare gli impatti sul territorio dovuti alle attività antropiche e per preservare la biodiversità, realizzati nell’ambito delle Aree Naturali Protette le quali, per la loro funzione di protezione dell’ambiente, fungono da stimolo per l’adozione di approcci e modalità innovative finalizzate a coniugare sviluppo locale e sostenibilità ambientale. 

Alle 40 aziende che verranno selezionate saranno consegnati degli attestati di eccellenza ecosostenibile da esporre ed utilizzare per valorizzare il proprio impegno per l’ambiente e la propria immagine di organizzazione attenta alla salvaguardia dell’ecosistema. Sarà inoltre predisposto un manifesto con l’elenco delle eccellenze ecosostenibili per ciascuna delle quali sarà indicato: descrizione dell’eccellenza, localizzazione, organizzazione realizzatrice, modalità per facilitarne la visita.

Bando completo di allegati: http://www.lifegopark.it/node/1996
Per informazioni: eccellenzeecosostenibili@lifegopark.it.

Convegno carnai: disponibili le presentazioni

24 Marzo 2015 (19:07) in News

E’ possibile scaricare in formato pdf le presentazioni degli interventi del convegno sui carnai: http://www.monteranoriserva.com/wp/?page_id=1409

AVVISO PUBBLICO GIORNIVERDI APRILE-SETTEMBRE 2015

9 Marzo 2015 (12:00) in News

Nell’ambito del Programma Giorniverdi, la Riserva Naturale Monterano intende promuovere attività finalizzate alla conoscenza e alla fruizione sostenibile del proprio territorio. Allo scopo di predisporre un calendario di attività nel periodo aprile-settembre 2015 si offre l’opportunità di proporre iniziative (es. escursioni a piedi, cavallo, bicicletta, visite naturalistiche, giornate a tema, ecc.) che verranno inserite nel Programma Giorniverdi.

SCADENZA LUN. 16 MARZO

Scarica il testo completo dell’Avviso pubblico.
Scarica gli allegati in MS Word per la compilazione: Allegato 1, Allegato 2

8 marzo Giornata della Donna

8 Marzo 2015 (00:01) in News

Non ci può essere pace senza sviluppo sostenibile e non ci può essere sviluppo senza uno sfruttamento sostenibile dell’ambiente. La protezione dell’ecosistema deve essere considerata un mezzo per garantire la pace, in Paesi dove la scarsità delle risorse genera inevitabilmente instabilità politiche e sociali.
Wangari Maathai, Premio Nobel per la Pace

Buon 8 marzo a tutte le donne, un auspicio di uguali diritti e opportunità per tutte.
Un augurio  particolare a quelle impegnate ogni giorno, in questi tempi davvero difficili,  nella difesa del patrimonio inestimabile dei nostri parchi.
Nelle foto sotto, alcune colleghe e collaboratrici dei parchi del Lazio, ritratte mentre lavorano o "in posa" nella Natura.

Folaga torna in libertà

3 Marzo 2015 (13:28) in News

Nella sera di ieri, un esemplare di folaga è stato trovato al centro del paese di Carbognano (VT), apparentemente incapace di volare. L’animale è stato soccorso da un privato che ha poi contattato la veterinaria Martina Colopardi, che collabora col Centro di Recupero della Riserva Naturale del Lago di Vico.

La folaga questa mattina sembrava in ottime condizioni, tali da permetterne il rilascio: è così tornata in libertà presso i Laghetti di Mercareccia.

Salviamo gli avvoltoi

2 Marzo 2015 (11:37) in News

Gli avvolti d’Europa sono minacciati dall’impiego ad uso veterinario del Diclofenac, un antinfiammatorio, che in India ha sterminata il 99% degli avvoltoi. I residui del farmaco nelle carcasse di animali domestici rappresentano un vero e proprio veleno per gli avvoltoi che se ne nutrono.

Vai alla petizione della LIPU: http://www.lipu.it/salviamogliavvoltoi

Nell’immagine del sito della LIPU è ritratto il capovaccaio, piccolo avvoltoio che nidificava nella Riserva Naturale fino agli anni ‘80.

Attenzione: sentiero ROSSO inagibile

27 Febbraio 2015 (16:31) in News

A causa delle ingenti piogge, il sentiero ROSSO è inagibile nel tratto Diosilla-Solfatara.

Ci scusiamo per il disagio.

GRANDE SUCCESSO DEL CONVEGNO SULLA TUTELA DEI RAPACI ATTRAVERSO L’USO DEI CARNAI

25 Febbraio 2015 (16:45) in News

Oltre 150 persone da tutta Italia hanno partecipato al convegno sulla tutela dei rapaci svoltosi il 19 febbraio scorso presso la Riserva Naturale Regionale Monterano. Il convegno, dal titolo “I Carnai come strumento per la conservazione dei Rapaci-Esperienze e problematiche di gestione”, organizzato nell’ambito del progetto LIFE+ Monti della Tolfa è stato un successo insperato che dimostra l’attenzione verso l’utilizzo dei siti di integrazione alimentare (i carnai) per favorire, fornendo loro un sostegno alimentare mirato, la conservazione di alcune specie di uccelli rapaci, attualmente in pericolo d’estinzione.

Il convegno è stato un punto di convergenza di diversi progetti, realizzati negli ultimi anni, tra i quali 5 progetti europei LIFE, che hanno dimostrato l’utilità dei carnai per mantenere ed incrementare varie popolazioni di nibbio reale, capovaccaio e grifone, oltre a lanciare l’ennesimo grido di allarme per il pericolo costituito dai bocconi avvelenati, dall’utilizzo del piombo nei pallini da caccia e soprattutto dall’uso di farmaci veterinari quali il Diclofenac, farmaco dimostratosi senza dubbio mortale per varie specie di avvoltoi che possono nutrirsi occasionalmente di carcasse o resti di carne di tali animali e che non è ancora stato bandito in Italia e in Europa.

Tra i principali punti emersi dalle relazioni e dal dibattito svoltosi al termine del convegno si possono citare i seguenti:

·    I carnai si confermano, in determinati contesti, importanti strumenti per la conservazione delle specie di uccelli necrofagi, in particolare per gli individui  giovani, le popolazioni appena ricostituite e come sosta e rifornimento durante le migrazioni;

·          Ad essi vanno affiancati altri tipi di interventi (ad es: lotta ai bocconi avvelenati e al bracconaggio);

·        Vanno progettati in modo da massimizzare le ricadute sulla specie target, minimizzando al tempo stesso gli effetti collaterali negativi;

·      Occorre una valutazione caso per caso: non esiste un protocollo valido per ogni situazione, ma occorre un’istruttoria tecnica preliminare che consideri l’ecologia delle specie ed il contesto umano circostante

·        Gli effetti su specie target e su altre componenti ambientali vanno valutati con attività di monitoraggio e  studio di medio lungo periodo

·          Deve essere prevista una gestione da adattare ad eventuale problematiche che si possano presentare

·        I costi di gestione e manutenzione, di rifornimento e di espletamento delle procedure autorizzative annesse non vanno sottovalutati, così come le interferenze sul naturale comportamento degli animali

·    E’ utile sottoscrivere accordi con i fornitori di carne della zona, che siano essi allevatori o impianti  di macellazione, che forniscano alcuni requisiti come “amici degli avvoltoi” e accordarsi con le strutture sanitarie di riferimento (ASL) sulle procedure necessarie

·     Il video controllo può permettere una migliore identificazione degli individui che frequentano il carnaio provenienti da altre aree, anche attraverso il riconoscimento individuale realizzabile con i programmi di inanellamento

·      In Italia ci sono meno di 10 carnai (in Spagna, circa 200). A differenza di altri paesi nessuna legge ne incentiva l’attivazione ed il bestiame morto, persino quello morto di vecchiaia, viene trasferito altrove per essere incenerito o sotterrato, con notevoli costi e spreco di risorse alimentari da rimettere nei cicli ecologici.

·       Negli ultimi anni il Ministero della Salute ha disciplinato l’utilizzo di carni di varia provenienza per l’alimentazione dei rapaci e ha disposto una banca dati apposita, in accordo ai requisiti specifici stabiliti nel regolamento 1069/2009 ex (CE) n. 1774/2002.

·        Nel periodo 2008-2012, la UE ha investito 11 milioni di Euro sulle specie di uccelli necrofaghe, in 67 diversi progetti.

·          Il Diclofenac come principio farmacologico anche nel bestiame per ridurre le infiammazioni andrebbe bandito a livello europeo e italiano, come già fatto in India, essendo mortale per le specie necrofaghe come gli avvoltoi

·         Va escluso dall’alimentazione dei carnai il bestiame trattato con antibiotici e antinfiammatori e, in particolare, quelli trattati con farmaci contenenti il principio attivo del Diclofenac

·    E’utile un maggior dialogo tra i settori della tutela della salute umana e veterinaria e quello della conservazione della natura sia a livello nazionale che locale in modo che ci sia migliore informazione e coordinamento sulla fornitura dei carnai e la loro gestione.

In aggiunta, non è da sottovalutare l’eventuale valenza didattica e divulgativa dei carnai (attraverso capanni opportunamente collocati che permettano di vedere i rapaci mentre si alimentano). Inoltre essi possono dare ricadute economiche positive per le comunità locali (tra i quali il risparmio per i costi di smaltimento delle carcasse, che vanno fatti seguendo apposite procedure), e creando un indotto turistico (dovuto ad esempio all’afflusso di fotografi naturalisti, come avviene in Spagna e in altri paesi). Non a caso, le attività ecoturistiche associate agli avvoltoi sono già identificate come uno dei principali mercati di sviluppo dell’ecoturismo.

Al convegno sono intervenuti Angelo Stefani, Sindaco di Canale Monterano,  Francesco Maria Mantero, Direttore della Riserva Naturale Monterano, Giuseppe Puddu della Riserva Naturale Monterano, Stefano Picchi, project manager del Comune di Manziana, Alessandro Andreotti dell’ISPRA, Marco Panella del CFS Ufficio Biodiversità, Guido Ceccolini dell’Associazione CERM Centro Rapaci Minacciati, Davide Brugnone della Regione Sardegna, Umberto Di Nicola del Parco Nazionale del Gran Sasso e Monti della Laga, Alberto Sangiuliano del Parco Nazionale del Pollino, Tiziana Serraino del Ministero della Salute, Fulvio Genero della VCF, Alessia Mariacher dell’Istituto Zooprofilattico di Stato - Lazio e Toscana, Marco Gustin di LIPU BirdLife, Vito Consoli direttore dell‘Agenzia Regionale Parchi della Regione Lazio.

Il convegno è stato reso possibile grazie al cofinanziamento delle attività di networking con altri progetti LIFE da parte della Commissione Europea nell’ambito del progetto LIFE Monti della Tolfa. Durante il progetto sono stati presentati i risultati dei progetti: LIFE Biarmicus, LIFE Save the Flyers, LIFE Antidoto, LIFE Pluto e LIFE Monti della Tolfa.

E’ in corso l’elaborazione degli atti e la pubblicazione degli interventi che verranno pubblicati nei siti:

www.monteranoriserva.it  www.lifemontidellatolfa.it

L’evento è stato organizzato dalla Riserva Naturale Regionale Monterano, in collaborazione con il Comune di Canale Monterano, l’Università Agraria di Canale Monterano e l’Agenzia Regionale Parchi, e ha avuto il patrocinio dell’Ordine dei dott. Agronomi e dott. Forestali della Provincia di Roma.

Per ulteriori informazioni, contattare il responsabile del convegno:
dott. for. Giuseppe Puddu
Riserva Naturale Regionale Monterano - Piazza Tubingen 1, Canale Monterano -
tel. 06.996.2724 - cell. 370.1250316 – mail gpuddu@regione.lazio.it

 

Guarda le foto del convegno

21 Febbraio visita guidata dal naturalista Guido Prola in Riserva

18 Febbraio 2015 (15:55) in News

Sentiero natura “Bicione” – Itinerario rosso

Partiremo dal parcheggio della Diosilla che domina l’omonima cascata e, seguendo il suggestivo Fosso Biscione arriveremo alla confluenza con il Fosso Palombara nei pressi di una polla sulfurea circondata da numerose miniere di zolfo abbandonate. Seguiremo poi il sentiero in salita fino a raggiungere l’ingresso di una affascinante via etrusca chiamata localmente il “Cavone” che portava all’antica Monterano. Successivamente faremo una sosta di fronte alle pareti che sovrastano il Bicione per osservare la Greppa dei Falchi, luogo dove oltre 40 anni fa nidificava il mitico avvoltoio degli Egizi, il Capovaccaio. Giunti a Monterano vedremo il Castello Altieri, la Chiesa di S. Rocco e il convento di S. Bonaventura.  Scenderemo poi lungo il sentiero all’apice del pianoro vulcanico fino a raggiungere il Fiume Mignone, per rifocillarci poi all’area pic-nic del Rafanello. Torneremo infine al punto di partenza percorrendo la facile strada sterrata.

Appuntamento: ore 9.30 a Canale Monterano (RM), davanti alla Chiesa S. Maria Assunta in Cielo su Corso della Repubblica, angolo Via di Monterano.

 Attrezzatura necessaria: binocolo, scarpe da trekking, abbigliamento comodo.

Quota di partecipazione: € 15,00 a persona. € 5,00 per i ragazzi dagli 8 ai 13 anni.

Lunghezza del percorso Km 7 circa.

Tipologia del sentiero: Facile.

La visita guidata avrà una durata di circa 6 ore.

Pranzo al sacco a cura di ogni partecipante.

Info e prenotazione obbligatoria:

cell. 328.8275056 - e-mail: guido.prola@tin.it

 A tutti i partecipanti verrà regalata la Carta degli Itinerari realizzata per il Progetto Life Natura Monti della Tolfa.

Darwin Day 2015

11 Febbraio 2015 (13:58) in News

Il 12 febbraio 2015 si celebra in tutto il mondo il Darwin Day. La Riserva predisporrà una mostra didattica presso le scuole nell’ambito delle attività di educazione ambientale del programma GENS.