LAVORI DI MANUTENZIONE MONTERANO

23 Giugno 2014 (14:36) in News

La stagione caratterizzata da una forte piovosità e difficoltà di carattere tecnico-finanziario ha portato alcuni problemi nell’esecuzione dei consueti interventi di controllo della vegetazione a Monterano. Ci preme però ricordare che la Riserva Naturale dispone di un solo operaio che deve provvedere alla manutenzione di chilometri di sentieri, aree attrezzate, strutture presenti sul territorio, alla raccolta dei rifiuti nonchè alla manutenzione ordinaria degli edifici di comptenza della Riserva Naturale e che la stessa Riserva Naturale, pur essendo chiamata a curare un’area monumentale estesa come Monterano, non dispone di un solo euro aggiuntivo nel bilancio per tale scopo, come da noi più volte evidenziato all’autorità competente.
Preme ricordare, inoltre, che per poter eseguire i restauri del tratto murario meridionale di Monterano sono state eseguiti, con l’ ausilio di una ditta specializzata, importanti interventi di rimozione di alberi e cespugli che potevano interferire con le opere previste e che altri sfalci sono stati eseguiti alcuni mesi fa, favorendo l’azione del pascolo dei cavalli che ci aiutano da tempo, in modo ecologico, nel controllo della vegetazione.
Stiamo curando il taglio delle erbe presso i monumenti principali e a breve partirà lo sfalcio di aree estese grazie alla collaborazione garantita dalla locale Università Agraria.
Ciò premesso va ricordato che la Riserva Naturale è un luogo speciale, deputato alla conservazione della biodiversità e proprio questa biodiversità tutelata dalla Riserva fa si che ingenti finanziamenti siano stati erogati negli anni al Comune di Canale Monterano, in qualità di ente gestore dell’area protetta, da Unione Europea, Stato e Regione per il restauro di Monterano. E’ un luogo che non può essere trattato, ad esempio, aspergendolo di diserbanti, pericolosi per l’ ambiente, le falde, la salute e per la biodiversità o eliminando TUTTA la vegetazione spontanea, in modo indifferenziato, quasi fosse una parco cittadino.
La cura deve essere puntuale e "certosina" e deve tenere conto anche delle esigenze di conservazione di specie erbacee e arbustive che troppo spesso liquidiamo come "infestanti". Naturalmente senza pregiudicare la cura dei monumenti.
Ci sembra particolarmente calzante l’intervento dell’Afni Lazio, l’associazione dei Fotografi Naturalisti costituita da fotografi esperti di tematiche ambientali, aree protette, fauna e flora che tanto contribuisce alla conoscenza e alla promozione delle nostre aree più belle e importanti, tra cui la nostra Riserva.
Lo pubblichiamo volentieri,  come momento di riflessione.

Con la presente, noi membri della Sezione Lazio dell’AFNI (Associazione Fotografi Naturalisti Italiani), vogliamo portare alla vostra evidenza una situazione che abbiamo notato, durante diverse visite nel corso degli ultimi anni, presso la Riserva da Voi gestita.
Abbiamo constato che durante i mesi di primavera ed estate vengono effettuati, con una certa regolarità, operazioni di taglio della vegetazione erbacea nell’area antistante il convento di S. Bonaventura fino ai resti dell’antico abitato. Il tratto in questione è attraversato da un comodo e largo sentiero che permette di accedere senza difficoltà, nonostante ci fosse della vegetazione, alle emergenze archeologiche. Ovviamente comprendiamo che, per una sicura e corretta fruizione da parte del pubblico, tale sentiero deve essere mantenuto pulito e sgombro, tuttavia non comprendiamo lo sfalcio intensivo dell’erba da tutta l’area non destinata al normale passaggio dei visitatori. La situazione attuale, dal punto di vista visivo, è alquanto deludente facendo un raffronto con diversi anni fa, in cui la presenza della vegetazione e delle diverse fioriture incorniciavano in maniera suggestiva gli antichi ruderi, riportando alla mente scene di campagna romana raffigurata dai pittori dell’ottocento. Essendo amanti della fotografia si è portati a pensare che la nostra osservazione sia dettata da ragioni meramente estetiche, invece la nostra maggiore preoccupazione è soprattutto dal punto di vista ecologico. Con i tagli, oltre ad essere scomparsa la bellezza delle fioriture, sono scomparse anche quelle specie di insetti pronubi legate ad esse. Farfalle, coleotteri, insieme ad altri generi di insetti, sono sempre più scarsamente visibili nell’area, o comunque in maniera sensibilmente ridotta rispetto ad anni fa, quando, pur essendo sempre fruibile l’area, il taglio della vegetazione interessava solo la corretta manutenzione del sentiero.
Riteniamo come appassionati fotografi, amanti della natura e cittadini contribuenti, che tra le tante e diverse missioni di una riserva naturale ci sia la sacrosanta gestione del territorio, per una corretta e sicura fruizione da parte del pubblico, ma certamente anche la tutela, altrettanto sacrosanta, di tutte le specie animali e dei complessi meccanismi ecologici che regolano la vita naturale dell’area sottoposta a protezione.
Nella speranza che questo nostra osservazione sia spunto di riflessione e contributo per la delicata gestione di un’area protetta di estrema importanza coma la Riserva Naturale Regionale Monterano, porgiamo i nostri più distinti saluti.

Firmato  i coordinatori della Sezione AFNI Lazio
Renzo Mastracci e Massimo Mezza

Sabato 21: Alla scoperta delle farfalle nella Riserva Monterano

17 Giugno 2014 (10:27) in News

Sabato 21 giugno 2014, visita guidata naturalistica a cura di Guido Prola sulle farfalle della Riserva Naturale.

Le farfalle diurne e quelle cosiddette “notturne” o falene, costituiscono assieme uno degli ordini d’insetti più ricchi di tutto il regno animale. Nel mondo si conoscono circa 150.000 specie diverse delle quali circa 20.000 sono quelle di abitudini diurne. In Italia vivono oltre 280 specie a volo diurno. Nei Monti della Tolfa sono presenti più di 100 specie di farfalle. Uno dei luoghi dove è possibile osservarle in gran numero è Monte Angiano, all’interno della Riserva Naturale Regionale Monterano. Camminando con calma e attenzione, osserveremo fra la vegetazione uova, bruchi e crisalidi delle nostre amiche alate. Scopriremo le varie specie, il loro ciclo biologico, le strategie per sopravvivere e adattarsi all’ambiente. Parleremo dei pericoli che le minacciano e cosa possiamo fare noi per la loro sopravvivenza.
La visita guidata avrà anche lo scopo di monitorare le specie presenti, nella speranza soprattutto di vedere volare ancora la rara Arge (Melanargia arge), la farfalla più minacciata nei Monti della Tolfa. Teoricamente protetta dalla direttiva Habitat della Comunità Europea e inserita nel Libro Rosso delle Farfalle Italiane è in progressiva e grave diminuzione per cause naturali e per fattori di origine antropica.

Per saperne di più sulle farfalle vi consiglio di leggere il libro: “Le Farfalle dei Monti della Tolfa” realizzato nel 1987 con la Pro Loco di Tolfa e la Provincia di Roma. La pubblicazione è presente nelle biblioteche del comprensorio e qualche copia è ancora in vendita a Tolfa, nell’edicola di fronte alla Farmacia Comunale.

Per le Farfalle della Riserva Naturale Regionale di Monterano potete leggere il seguente articolo di Sergio Buono:
http://www.monteranoriserva.com/archivio/02file0107_Lepidotteri-diurni .pdf

Appuntamento: ore 9.30 lungo la Strada Statale Braccianese Claudia al parcheggio vicino al fontanile, nei pressi del Centro Edil Cerreto, tra Canale Monterano e le Terme di Stigliano.
Attrezzatura necessaria: taccuino e penna, macchina fotografica, binocolo (sempre utile), scarpe da trekking, borraccia, cappello, pantaloni lunghi, abbigliamento comodo.
Quota di partecipazione: € 15,00 a persona.
Lunghezza del percorso Km 3 circa.
La visita guidata avrà una durata di circa 4 ore.
In caso di pioggia la visita guidata verrà rimandata.

Prenotazione obbligatoria: cell. 328.8275056 - e-mail: guido.prola@tin.it
https://www.facebook.com/pages/Visite-guidate-Naturalistiche-a-cura-di -Guido-Prola/594349767277822


Arge (Melanargia arge), la farfalla più rara e minacciata dei Monti della Tolfa. Foto G. Prola


Notizie da Sanganigwua (Tanzania)

16 Giugno 2014 (13:18) in News

Riceviamo e volentieri pubblichiamo la relazione del Jane Goodall Institute Italia sul progetto Sanganigwa. Il progetto, anche con il supporto della Riserva Naturale e del Plesso Scolastico di Canale Monterano, ha permesso di sostenere e istruire 48 bambini e ragazzi dell’orfanotrofio.

Leggi la relazione completa.

 

Visita guidata LIFE: una bella giornata!

16 Giugno 2014 (12:50) in News

Sebbene fosse prevista pioggia, un meteo discreto ha premiato i circa 30 partecipanti muniti di ottimismo…. e ombrello!
Un grazie a tutti i partecipanti che hanno permesso la riuscita dell’iniziativa.

Confermata la Visita Guidata di domenica

13 Giugno 2014 (10:28) in News

Si comunica che domenica 15/6/2014, la prevista visita guidata è confermata, sebbene le previsioni meteo non siano delle migliori, con alta probabilità di piovaschi.

Si consigliano calzature impermeabili e ombrello!

Oltre agli interventi LIFE su Monte Angiano, si visiterà il piccolo museo territoriale della Riserva, dove ci sarà l’assaggio di prodotti locali.

Domenica 15 Visita guidata LIFE nella Riserva

11 Giugno 2014 (11:41) in News

Nell’ambito del progetto LIFE+ Monti della Tolfa, domenica 15/6/2014, visita guidata naturalistica a cura del personale della Riserva Naturale in località Monte Angiano: la magia delle orchidee e del volo dei rapaci e il ripristino del fontanile, la realizzazione del punto di avvistamento e del carnaio per uccelli rapaci. Si conclude con un piccolo spuntino nell’Antica Monterano.
Si raccomandano pantaloni lunghi e scarpe chiuse da escursione, cappellino per il sole e borraccia d’acqua.

Appuntamento ore 10:00 Piazza del Campo (davanti al Comune) - Canale Monterano

È gradita la conferma di partecipazione a info@lifemontidellatolfa.it
Per informazioni: 329/8795164 – chiara.bernetti@libero.it.

 

CONCLUSA LA SETTIMANA EUROPEA DEI PARCHI

4 Giugno 2014 (11:39) in News

Ringraziamo il tour operator Four Seasons Natura e Cultura per l’organizzazione e l’ottima riuscita, che ha visto la partecipazione di 35 persone, della giornata del Turismo sostenibile svoltasi in Riserva il 2 giugno che ha visto la partecipazione di 35 persone . Iniziativa inserita a conclusione della settimana europea dei parchi.

 

SERVIZIO SU MONTERANO TG2 RAI 18 MAGGIO 2014: Precisazioni della Riserva Naturale

30 Maggio 2014 (13:24) in News

 

In relazione ad un servizio trasmesso dal TG 2 della RAI  il giorno 18 maggio scorso nell’edizione delle ore 13 nel quale si ventilava  il presunto stato di abbandono dell’ antica Monterano ci teniamo a specificare quanto segue:

 

- il restauro dell’ antica Monterano ha rappresentato una priorità per la Riserva naturale sin dai primi anni dalla sua istituzione ( 1988)  quando l’ intera zona monumentale versava nel più completo stato di degrado ed era soggetta a continui furti di materiali lapidei.

- la Riserva naturale ha attuato sia interventi di controllo e manutenzione che azioni progettuali che hanno portato alla concessione di contribuiti al Comune di Canale Monterano - in quanto ente gestore della Riserva naturale- per il restauro conservativo dei principali monumenti di Monterano e di altri beni quali il Casale della Palombara;

- ricordiamo in particolare il Master Plan della Riserva naturale predisposto dall’ Ufficio della Riserva Naturale nel 2009 che conteneva al centro delle sue azioni il restauro dei principali monumenti di Monterano;

- l’ approvazione di detto Master Plan da parte della Regione Lazio consentiva il  finanziamento di un ulteriore importante intervento di restauro conservativo e consolidamento le cui specifiche tecnico-economiche sono riportate nel sito della Riserva naturale  (vedi sul sito della riserva www.monteranoriserva.it -Avvisi e Bandi i dettagli sul Master Plan"iL FIUME DEGLI ETRUSCHII".

Detto intervento,  in fase di conclusione ha utilizzato tecniche innovative, garantendo  la salvaguardia di importanti monumenti dell’ area e sarà presentato al pubblico quanto prima;

-il personale della Riserva naturale  garantisce la pulizia dell’ area , la raccolta differenziata dei rifiuti, la gestione delle numerosissime iniziative, di campi di volontariato, scout  e di educazione ambientale che si svolgono nell’area, la distribuzione sul posto di materiale informativo, l’ assistenza ad iniziative di enti ed associazioni e alle riprese cinematografiche, televisive ecc, la manutenzione delle strutture, il controllo della vegetazione ( che comunque in una Rserva naturale resta un elemento da tutelare compatibilmente con la conservazione dei beni culturali) , e tutto ciò con le ben note  problematiche di bilancio delle Aree protette.

Alla luce di questo nostro continuo impegno appare perlomeno "inadeguato"  mostrare l’ area di Monterano come abbandonata. Per questo abbiamo chiesto alla redazione dl TG 2 un servizio che illustri in misura più completa la situazione dell’ area monumentale nel rispetto della completezza dell’ informazione e soprattutto del lavoro di quanti si adoperano da anni per conservare e valorizzare il patrimonio culturale ed ambientale della Riserva naturale Monterano e dell’Antica Monterano che è al suo centro.

 

 

2 giugno: Giornata del Turismo Responsabile

28 Maggio 2014 (13:10) in News

Lunedì 2 giugno 2014, a conclusione della Settimana Europea dei Parchi e in occasione della Giornata Mondiale del Turismo Responsabile, un’ottima occasione per mettere in pratica i principi della fruizione compatibile dei beni ambientali: una bella escursione nel fresco dei boschi dei fossi Bicione e Rafanello, con passeggiata fra le rovine dell’Antica Monterano e il tipico "pranzo di campagna". Il tutto accompagnati dalle esperte guide Four Seasons.

Programma di visite guidate LIFE Monti della Tolfa

28 Maggio 2014 (12:56) in News