DOMENICA 27 GIUGNO SERATA DELLE LUCCIOLE NELLA RISERVA NATURALE

25 Giugno 2021 (18:59) in News

Riceviamo e volentieri pubblichiamo

SABATO 26 GIUGNO NATURA SENZA BARRIERE

25 Giugno 2021 (18:55) in News

 

Volentieri pubblichiamo questa importante iniziativa supportata dalla Riserva Naturale

                                                       

AVVISO ALL’UTENZA

25 Giugno 2021 (18:46) in News

VIVIPARCHIDELAZIO L’ESTATE DELLE MERAVIGLIE: INSIEME, SICURI

16 Giugno 2021 (22:29) in News

“Domenica prossima, 20 giugno, è una data importante per la Riserva Naturale Regionale Monterano” - annuncia il Vicesindaco di Canale Monterano Stefano Ciferri. “Dopo anni di assenza, anche causati da questa maledetta pandemia, si riparte con un calendario di eventi voluto e supportato dall’Amministrazione comunale di cui faccio parte e anche dall’Amministrazione regionale con la disponibilità dell’Associazionismo locale, grande risorsa di Canale Monterano, a supporto della Conservazione ambientale e della promozione economica, sociale e culturale a beneficio della nostra Comunità”.
“Questo l’obiettivo ambizioso, e logico al contempo – dichiara il Direttore della Riserva Fernando Cappelli – che intendo perseguire insieme all’Ente gestore, facendo squadra e condividendo con la collettività ed in primis con la popolazione di Canale Monterano la tutela attiva dell’Area Protetta. Senza tali precondizioni il progetto originario, seppure abbia dato lustro e riconoscimenti al nostro territorio, stenterà a decollare. Ringrazio tutte le Associazioni ed i gruppi coinvolti e resisi disponibili ad accettare in questa occasione tale sfida, prima tappa di un nuovo percorso che il dettato istituzionale di promozione economica e sociale prevede tra le finalità istitutive della Riserva”.
Nei prossimi giorni renderemo pubblico il programma degli eventi, che si svolgeranno ad iniziare con “MonterBike” di domenica 20 giugno e proseguiranno fino al mese di settembre.

 

MONTERANO ANCORA IN PRIMA SERATA TELEVISIVA: CON SAPIENS DI MARIO TOZZI SU RAI 3

3 Giugno 2021 (15:31) in News
"Ancora una volta siamo onorati che il noto ricercatore/divulgatore scientifico Mario Tozzi abbia scelto il nostro territorio e la Riserva Naturale Monterano per ambientare una puntata del programma televisivo Sapiens, che sarà trasmesso su RAI3 sabato 5 giugno alle ore 21:30”. A dirlo è il sindaco di Canale Monterano, Alessandro Bettarelli, che anticipa così il tema della prossima puntata della seguitissima trasmissione del prof. Mario Tozzi.
“La puntata - aggiunge il direttore della Riserva Regionale Monterano, Fernando Cappelli - sarà dedicata al tema di triste attualità delle pandemie, con richiami storici alle vicende e agli accadimenti che in tal senso hanno interessato anche i nostri territori. Un’ulteriore opportunità, supportata dal personale della Riserva Naturale e organizzata congiuntamente al servizio televisivo pubblico, che aggiunge un nuovo tassello agli standard qualitativamente elevati al lavoro di promozione turistico-culturale della nostra Comunità, nel giusto equilibrio con le finalità di conservazione ambientale proprie dell’Area Naturale Protetta.”

“È stato un piacere ospitare il prof. Tozzi - conclude il vicesindaco con delega alla Riserva Stefano Ciferri - e lo dico da suo spettatore ed estimatore. La Riserva scrigno di biodiversità rappresenta una meta ideale per chi vuole lasciarsi alle spalle la pandemia e tornare a immergersi in una natura che la nostra Comunità ha saputo rispettare e preservare".

 

 

Settimana europea dei parchi 2021: “Assaggi di Natura”

18 Maggio 2021 (21:21) in News

Giornata della Terra 2021 - E’ l’unica che abbiamo

22 Aprile 2021 (19:09) in News

Quale migliore occasione per presentarmi a voi tutti. Sono Fernando Cappelli, da pochi mesi nuovo Direttore della Riserva Naturale Regionale Monterano

Quando negli anni ’80 intrapresi questo percorso professionale promuovendo insieme ad altri giovani e meno giovani l’istituzione dell’Area Protetta si parlava di Strategia Mondiale della Conservazione e di come coniugare la conservazione del territorio con uno sviluppo economico compatibile, prima di tutto della popolazione locale, non immaginavo di poter avere un giorno la responsabilità di dirigere la Riserva Naturale.

Tanti anni sono passati, ma ancora oggi ci troviamo a ricordare il nostro pianeta con appelli accorati sulle aggressioni alle risorse naturali ed alla stessa sopravvivenza del pianeta, ogni essere vivente incluso.

La razza umana è destinata all’estinzione senza autocritica dei propri comportamenti personali, riducendo i propri impatti e la propria impronta ecologica a beneficio delle generazioni future.

Occorre mitigare i conflitti che negli anni le Aree Protette (compresa la nostra) hanno generato con le popolazioni locali. Non potrà esistere concetto di conservazione della natura senza un processo partecipato e di condivisione che ponga come elemento centrale la convinzione di essere custodi e non padroni del pianeta.

Con l’aiuto dei colleghi che qui ringrazio pubblicamente e che mi stanno supportando (e sopportando) con passione, cercheremo di migliorare i servizi e correggere gli errori per attuare la nostra non facile missione professionale con le poche risorse umane ed economiche disponibili.

Tuttavia, il “progetto” potrà dare risultati positivi solamente se la squadra sarà ben più numerosa, con il contributo delle realtà socioeconomiche e dell’associazionismo, culturali e scolastiche, del volontariato e dei privati cittadini che vorranno contribuire al raggiungimento dell’obiettivo stesso, ognuno secondo le proprie possibilità.

Mai come in questo periodo viene percepita l’importanza sanitaria delle aree naturali dove rigenerare salute fisica e mentale, ma l’equilibrio è estremamente fragile e rischiamo di non poter avere molto tempo a disposizione per quantificare in borsa la monetizzazione del bene ambientale. Tanti auguri a tutti noi e soprattutto

TANTI AUGURI MADRE TERRA

 

Guarda il video realizzato nell’ambito del Progetto Regionale Città Perdute e Paesi Fantasma: https://www.youtube.com/watch?v=I9aEPlDP1D4

 

AVVISO ALL’UTENZA

23 Febbraio 2021 (11:03) in News

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AL VIA IL MONITORAGGIO NAZIONALE DEL LUPO

30 Ottobre 2020 (12:08) in News

Dove vive oggi il lupo nel nostro paese? Leggiamo ogni giorno in internet che “è tornato” sulle Alpi, nella Campagna Romana, nel Gargano, addirittura nella Pianura Padana! Sarà vero? E quanti lupi vivono oggi in Italia? 100, 1.000, 10.000?
A queste due domande risponderà alla fine dell’anno prossimo l’Istituto Superiore per la Protezione e la Ricerca Ambientale (ISPRA) che, sul mandato del Ministero dell’Ambiente, ha messo in piedi una indagine sul lupo in Italia… che non è un’indagine qualsiasi: sarà fatta a scala nazionale (prima volta in Italia), in modo sincrono (altra prima volta) e con un metodo uniforme e standardizzato (anche qui, prima volta). Questa indagine punta a stimare la distribuzione e il numero di individui di lupo in Italia proprio per rispondere alle due domande di prima. E i suoi risultati saranno la base del futuro monitoraggio che servirà a valutare di anno in anno lo stato di conservazione del lupo, come prevede la direttiva europea per la conservazione degli habitat naturali e seminaturali e della flora e della fauna selvatiche (Direttiva Habitat). Da qui il nome di “Monitoraggio nazionale del lupo in Italia” assegnato a tutto il progetto.
La Regione Lazio ha aderito al progetto con il personale del sistema delle aree protette regionali e della Direzione Capitale naturale. E la Riserva Monterano è già attiva dal primo ottobre nella raccolta dei dati, rispettando il calendario nazionale delle attività di campo e il protocollo di lavoro.
La raccolta dei dati, che finirà il 30 marzo 2021, consiste nella ricerca, nella validazione e nella archiviazione dei segni di presenza del lupo (escrementi, peli, carcasse e altro) in quadrati 10 km x 10 selezionati a priori dall’ISPRA per la strategia di campionamento. Gli operatori del sistema delle aree protette sono stati tutti formati sia dall’ISPRA sia dai referenti regionali per garantire la massima uniformità possibile del metodo di lavoro. Un lavoro impegnativo e di elevato rigore scientifico che colmerà un vuoto di conoscenze a livello nazionale, regionale e locale e permetterà di attuare in futuro una conservazione del lupo basata su dati e non su voci.

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Progetto PSR CIN-EAT

23 Ottobre 2020 (16:16) in News

L’Università della Tuscia (Viterbo), in qualità di capofila del progetto CIN -EAT "Adattamento di un modulo, fisso o mobile, per la macellazione degli animali selvatici finalizzato al miglioramento commerciabilità delle carni", finanziato dal PSR, sta cercando aziende interessate a partecipare al progetto.

Link: https://sites.google.com/view/cin-eat/home-page